CINEMA/ ‘Tre manifesti a Ebbing: Missouri’, contro la violenza sulle donne e contro ogni violenza
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CINEMA/ ‘Tre manifesti a Ebbing: Missouri’, contro la violenza sulle donne e contro ogni violenza


Time Sicilia

In visione al Multisala Aurora, a Tommaso Natale, Tre manifesti a Ebbing: Missouri. E un film del 2017 scritto e diretto da Martin McDonagh, con protagonisti Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell, John Hawkes e Peter Dinklage

di Lorenzo Ambrosetti

Il film tratta della violenza sulle donne ma, possiamo tranquillamente dire, delle forme di violenza in generale. E’ il dramma di una madre, la cui figlia è stata prima violentata e poi uccisa, che cerca disperatamente la verità.

Tre manifesti a Ebbing: Missouri è un film di una attualità sconvolgente, e di una potenza drammatica travolgente. Un ‘viaggio’ che lo spettatore compie seguendo i percorsi segnati dall’autore, che lo porteranno a scontrarsi con verità di portata etica, ma anche metafisica.

Il richiamo è alle tematiche esistenzialistiche della “Peste” di Camus, dove Orano è sommersa dal male e dove nessuno, tranne il dottor Cottard, è in grado di fare fronte alla malattia che affligge ora, come allora, l’uomo contemporaneo.

Cottard è un uomo solo, come sono tutti soli i cavalieri del Santo Gral moderni che lottano per una società migliore, per un uomo che senta finalmente il richiamo di una sacralità e di una trascendenza che sembra avere completamente smarrito.

“La bellezza salverà il mondo” sono le parole del Principe Miskin del celebre romanzo di Dostoieski, L’idiota.

Questo film fa riflettere a lungo anche sulla quotidianità della vita, dove gli episodi di violenza, anche via internet, sembra siano, e non solo negli Stati Uniti, in continuo aumento.

Si pensi poi alla condizione della donna in Paesi come l’India o anche l’Africa subsahariana. Alle violenze perpetrate dai miliziani dell’ISIS o a quelli di Boko Aram.

La globalizzazione ha portato con sé il germe della violenza e dell’imitazione. Ancora un’altra volta il colosso americano esporta guerra e devastazione.

In tal senso il film potrebbe avere anche delle implicazioni politiche viste le posizioni espresse dal Presidente Trump sui dreamers e sulla regolamentazione dell’uso delle armi.

Foto tratta da nerdmovieproductions.it

9 marzo 2018

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TimeSicilia


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