Al CEDIFOP di Palermo via libera al primo esame per saldatori subacquei
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Al CEDIFOP di Palermo via libera al primo esame per saldatori subacquei


C. Alessandro Mauceri

Il CEDIFOP  è un centro di alta formazione nel settore della subacquea industriale che ha sede nell’area portuale di Palermo. Da qui escono i saldatori subacquei con la certificazione degli ispettori di Bureau Veritas, un organismo indipendente che opera in 140 Paesi, e collabora con oltre 80 mila aziende

Il 17 luglio 2017, per gli allievi del CEDIFOP (un centro di alta formazione nel settore della subacquea industriale che ha sede nell’area portuale di Palermo), si è svolto il primo esame per conseguire il “brevetto” di “saldatore subacqueo”. Si tratta di giovani che hanno frequentato il corso “Inshore air diver” presso lo stesso CEDIFOP, in accordo con i regolamenti UNI EN ISO 15618-1 “Prove di qualificazione di saldatori per la saldatura subacquea – Saldatori subacquei per la saldatura iperbarica in ambiente bagnato”.

L’evento si è tenuto in presenza degli ispettori di Bureau Veritas, leader nei servizi di controllo, verifica e certificazione. Bureau Veritas è un organismo di certificazione indipendente, riconosciuto a livello mondiale, opera in 140 Paesi, e collabora con oltre 80.000 aziende. Rilascia certificazioni per ogni tipologia di ente pubblico o privato nelle aree della qualità, sicurezza, ambiente, responsabilità sociale, reporting sociali, certificazione di prodotti e servizi, agroalimentare, e in questo caso per la saldatura subacquea.

L’iter del corso del CEDIFOP per la qualifica di “Inshore air diver” si completeranno con l’ultimo e successivo esame per conseguire l’attestato di qualifica professionale che, abbinato a quello per OTS del CEDIFOP, o ad un adeguato assessment, nel caso di presenza dei requisiti previsti dall’articolo 3.2 della legge regionale n. 7 del luglio 2016 (“Disciplina dei contenuti formativi per l’esercizio delle attività della subacquea industriale”, articolo 2.1b e 3.2 per la richiesta di iscrizione al primo livello del repertorio telematico  – registro dei sommozzatori abilitati ad operare in ambito inshore e offshore per l’Italia – e il rilascio della card del “commercial diver” italiano, prevista dall’articolo 4.4 della legge, che abilita alle attività sommozzatori e in ambito “inshore”, e cioè fino ad una profondità massima di – 30 metri fuori dall’ambito portuale.

Questa iscrizione al repertorio telematico della Regione siciliana, prevista dalla gà citata legge regionale n. 7 del 2016, rappresenta il requisito minimo per la corretta applicazione del decreto legislativo n. 81 del 2008. Si tratta del testo unico in materia di sicurezza sul lavoro, perché garantisce ai lavoratori un idoneo livello di esperienza volto alla tutela sia del datore di lavoro (in quanto gli garantisce un livello di competenza, affinché possa operare in sicurezza), sia delle istituzioni che attualmente espongono i lavoratori del settore a gravi rischi.

Intanto sono iniziati i preparativi per l’inizio, nel mese di agosto, del corso per il TOP UP, riconosciuto dalla legge regionale per le attività sommozzatorie in ambito offshore ad aria fino alla profondità di – 50 metri, fuori dall’ambito portuale e il rilascio da parte delle istituzioni della card prevista dall’articolo 4.4 della stessa legge regionale per il livello OFFSHORE AIR DIVER/TOP UP che ha una spendibilità / riconoscibilità nell’intero territorio comunitario.

18 luglio 2017

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AlessandroMauceri


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