All’Ars tutto sospeso con rinvio. Compresa la questione degli ex sportellisti

A Sala d’Ercole il dibattito sulla manovra economica e finanziaria 2017 si è impantanato. Non ci sono i soldi per accontentare tutti gli ‘appetiti’. Così è stato deciso di rinviare la discussione di un mese, nella speranza che Roma conceda qualche altra ‘briciola’. Bloccata, anche, la questione degli ex sportellisti

A Sala d’Ercole il dibattito sulla manovra economica e finanziaria 2017 si è impantanato. Non ci sono i soldi per accontentare tutti gli ‘appetiti’. Così è stato deciso di rinviare la discussione di un mese, nella speranza che Roma conceda qualche altra ‘briciola’. Bloccata, anche, la questione degli ex sportellisti 

Sembrava quasi una vicenda risolta. Ma appena la norma che prevede di risolvere il problema dei lavoratori degli ex Sportelli Multifunzionali presentata dal Governo è arrivata in Aula, sono cominciati i soliti giochi. Per la cronaca, la norma in questione è stata voluta dal presidente ella Regione, Rosario Crocetta. Ma sembra che non sia piaciuta alla presidenza dell’Ars. E’ così?

Per ora la situazione è un po’ confusa. “Quello che posso affermare – ci dice il vice capogruppo di Forza Italia all’Ars, Vincenzo Figuccia, da sempre in prima fila nella battaglia politica e parlamentare in difesa degli articolisti – è che lunedì chiederò conto e regione di tutto quello che sta succedendo. Nei confronti di questi lavoratori c’è un impegno preciso del presidente Crocetta. Sono sicuro che lo farà rispettare”.

Cosa potrebbe essere successo? E’ noto che i circa mille e 500 ex sportellisti e, in generale, i dipendenti della Formazione professionale non sono molto ‘gettonati’ dal centrosinistra. Gli esponenti di queste forze politiche pensano che nessuno di questi lavoratori li voterà alle prossime elezioni regionali.

Questo atteggiamento non riguarda tutto il centrosinistra: ma la maggioranza del centrosinistra sembra aver assunto tale posizione. Non si spiegherebbe altrimenti il perché la vertenza degli ex sportellisti, in questa legislatura, non è mai stata seriamente affrontata e risolta.

Intanto, all’Ars, la discussione sulla manovra economica e finanziaria 2017 si è arenata. Non c’è accordo tra le forze politiche. Forse perché le risorse finanziarie disponibili sono scarse e gli ‘appetiti’ sono invece tanti. Così è tutto bloccato. Anche la questione degli ex sportellisti che, è noto, dovrebbe trovare posto nella manovra finanziaria di quest’anno (così, almeno, ha promesso il presidente della Regione, Rosario Crocetta). Insieme ad altre questioni, dai precari ASU agli LSU. Se ne parlerà tra un mese o giù di lì.

Commenta sulla propria pagina facebook Adriana Vitale, un’ex sportellista da sempre in prima fila in difesa del proprio lavoro:

“L’indignazione di ognuno di noi è derivata dall’assistere ad un rituale ormai consolidato, al modo di operare di questo governo che dice, annuncia, proclama per poi complicare tutto magari a sua insaputa, ma è indubbio che ancora dobbiamo sperare. È stato tutto rimandato di un mese, la nostra reazione è stata più che sacrosanta. Siamo stanchi di aspettare e soprattutto, nella situazione nella quale ci hanno cacciati, anche un giorno è un’eternità. Cerchiamo ognuno di noi di ritrovare la forza necessaria per ricaricarci e andare a giocare quella che è ormai l’ultima partita che si consumerà entro il 31 marzo. Per come si erano messe le cose rischiavamo di schiantarci, il rinvio anche se insopportabile ci tiene in vita”.

 

 

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