All’Ars un libro sulla storia istituzionale dei siciliani (e non dei dominatori)

Oggi pomeriggio alle 16.30 a Palazzo Reale, sede del Parlamento siciliano, nella suggestiva cornice della Sala Gialla, la presentazione del nuovo libro del professor Massimo Costa

Oggi pomeriggio alle 16.30 a Palazzo Reale, sede del Parlamento siciliano, nella suggestiva cornice della Sala Gialla, la presentazione del nuovo libro del professor Massimo Costa. Il docente universitario, ordinario di Economia Aziendale presso l’Ateneo di Palermo, noto soprattutto per la sua attività pubblicistica su temi che riguardano lo Statuto della Regione siciliana e i rapporti finanziari tra lo Stato e la Regione, ha dato alle stampe un volume dal titolo:”Storia istituzionale e politica della Sicilia Un compendio”.

Un testo innovativo per l’approccio scelto dall’autore che mira a portare alla luce l’identità del popolo siciliano in ogni passaggio storico, politico e istituzionale. Al contrario dei libri della cultura ufficiale, dove tutto si riduce alla storia dei dominatori e dove il popolo siciliano, praticamente, non esiste, in questo volume (370 pagine) il professor Costa racconta la storia di un popolo che ha una sua peculiare identità, una sua storia statuale, giuridica, al pari degli altri popoli europei.

Già dalle prime pagine, dopo i capitoli dedicati alla preistoria, emerge con chiarezza la coscienza del popolo siciliano: dalla Lega Sicula di Ducezio al “Né ioni, né Dori, ma Siciliani” del politico siracusano, Ermocrate. Discorso, (siamo nel 42 4A.C) che sarebbe stato considerato l’atto di nascita del Sicilianismo politico, inteso come identificazione della Sicilia come comunità politica di riferimento.

Ed è questo il filo che tiene insieme tutte le pagine del libro:l’evoluzione, in termini istituzionali, politici e giuridici dei Siciliani durante i secoli. Non più dunque una storia di popoli stranieri, ma la storia del popolo siciliano, con le sue luci, le sue ombre e le verità occultate dalla cultura ufficiale.

Nel libro è compresa un’analisi di tutte le legislature che si sono susseguire a partire dal 1947 fino al governo Crocetta.

L’ingresso è libero.

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