C. Alessandro Mauceri

Anche per la velocità di connessione Internet l’Italia è agli ultimi posti nel mondo

Lo dicono i tecnici del settore: senza banda larga, Internet serve a poco. tanto per cambiare, anche in questo settore l’Italia occupa solo il 58esimo posto al mondo per velocità di connessione Internet. Lo dice il ‘Rapporto sullo stato di internet’ diffuso da Akamai e basato su dati raccolti da oltre 220mila server in 127 Paesi. Peggio di noi solo Croazia, Grecia e Cipro. E la situazione – sembra incredibile! – invece di migliorare, peggiora

Domani si vota in Olanda: la destra di Geert Wilders fa meno paura

Con molta probabilità, il leader del Partito della Libertà deve avere sbagliato qualche mossa, se è vero che i sondaggi non lo danno in ascesa come nei mesi passati. Secondo gli osservatori, il leader degli olandesi che vorrebbero lasciare l’Unione Europea si è auto-isolato: in Olanda vige il sistema elettorale proporzionale puro e nessuna forza politica può raggiungere la maggioranza assoluta

Ma quale Unione Europea dei popoli: esiste solo l’Unione Europea per far circolare le merci!

L’Unione Europea, oggi, non è solo divisa: è anche fatta da Paesi completamente diversi tra loro. Dove la moneta unica è solo una forzatura che ha accentuato i problemi economici. Oggi si contano almeno tre Europe. C’è quella in profonda crisi della quale, neanche a dirlo, fa parte l’Italia.Poi c’è la Mitteleuropa che comanda, con in testa la Germania. E poi i Paesi del Nord Europa che sono un mondo a sé. Ma quale Unione…

In Italia un Comune su tre è a rischio idrogeologico: ma non gliene frega niente a nessuno!

Il Rapporto ‘Ecosistema rischio 2016’ Legambiente punta i riflettori sull’attività delle amministrazioni comunali in materia di rischio idrogeologico. Sono ben sette milioni gli italiani che vivono in zone a rischio frane o alluvioni. Per non parlare del fatto che, in alcune di queste zone, sorgono anche edifici pubblici, come scuole o ospedali, o edifici come le strutture commerciali

Le bugie di UE e Italia sulla Libia: il memorandum del Governo Gentiloni è nullo, parola della Camera libica dei rappresentanti

In materia di gestione dei flussi migratori le politiche dell’UE sono fallimentari. Tranne la Norvegia, nessun Paese Europeo accoglie le quote di migranti. Che rimangono in Italia e in Grecia (a parte coloro i quali passano le frontiere a umma umma). Cala il numero di chi chiede il riconoscimento di rifugiato politico o di profugo. I migranti che arrivano in Italia, in maggioranza, provengono da Paesi in cui non è in atto alcuna guerra e nessuna persecuzione razziale. Il problema dei minori

Le scuole italiane tra locali cadenti, inquinamento e trasporti inadeguati. E la Sicilia è agli ultimi posti!

Il problema – che Governo nazionale e Amministrazioni locali ignorano – è affrontato dal KIWANIS International. Il Rapporto di Legambiente. I locali, tutt’altro che sicuri, che mettono a rischio l’incolumità di studenti e corpo docente. L’inquinamento da amianto ed elettromagnetico. E le mense che lasciano molto a desiderare

Ogni anno, nel mondo, scompaiono 8 milioni di bambini (22 mila bambini al giorno!)

Ogni tanto qualche organizzazione ci fa notare che facciamo troppo poco per tutelare i minori. A Palermo ne ha parlato il club Kiwanis Club Panormo. Che fine fanno tutti questi minori? La parola è una sola: sfruttamento. A tutti i livelli. Nemmeno l’Italia sfugge a questa realtà: basti pensare che nel nostro Paese 340.000 bambini o adolescenti sono costretti a lavorare in condizioni pericolose per la loro salute o per la loro stessa vita

Vuoi vedere che la Corte Costituzionale abrogherà il “pareggio di bilancio” voluto dal Governo Monti?

Gli ultimi governi del nostro Paese hanno cercato di “comprimere” i diritti dei cittadini, ma la Corte Costituzionale, piano piano, comincia a smontare, pezzo dopo pezzo, alcune delle opzioni volute dagli ‘europeisti’ dell’Euro. Il messaggio è chiaro: nel nome dell’Europa non si possono comprimere i diritti dei cittadini. Di fatto, la Consulta si sta sostituendo a una politica venduta all’Europa della moneta unica