Giulio Ambrosetti

I veri nemici della Catalogna sono a Madrid o a Bruxelles?
Editoriale, Esteri

I veri nemici della Catalogna sono a Madrid o a Bruxelles?


Giulio Ambrosetti

La domanda non è oziosa. Vero è che l’Unione Europea, rispetto alla repressione fascista del referendum da parte del Governo spagnolo di Mariano Rajoy Brey, ha preso le difese – almeno formalmente – della Catalogna, invitando le parti a trovare un’intesa. Ma non dimentichiamo che la cosiddetta Unione Europea, oggi, è controllata dalle multinazionali che perseguono solo il profitto dei pochi. Come insegna il CETA

Ricordi, Palermo?/ La pedofilia scoperta venti anni fa all’Albergheria. Perché è importante ricordare
In Evidenza, Politica, Primo Piano

Ricordi, Palermo?/ La pedofilia scoperta venti anni fa all’Albergheria. Perché è importante ricordare


Giulio Ambrosetti

E’ importante ricordare perché, come dice Nino Rocca – che a Palermo, da sempre, è accanto agli ultimi – c’è il dubbio che, da allora ad oggi, nella “Città cannibale” sia cambiato poco. Un convegno celebrato nei giorni scorsi ha ricordato i quarant’anni del Centro Impastato. Ma anche gli anni roventi del San Saverio e del Santa Chiara: ed è proprio nel Centro di Santa Chiara che due sacerdoti mettono a nudo i vizi di una certa borghesia panormita: don Meli e don Dominici. Una storia ancora tutta da scrivere

Terremoti: Italia a rischio, ma prevenzione zero (vedi Ischia). E in Sicilia? Parla il professore Giuseppe Giunta
In Evidenza, Primo Piano, Scienza, Medicina, Tecnologia

Terremoti: Italia a rischio, ma prevenzione zero (vedi Ischia). E in Sicilia? Parla il professore Giuseppe Giunta


Giulio Ambrosetti

Il docente universitario ci racconta quello che succede in Italia sul fronte dei terremoti. I Governi e la comunità scientifica – spiega – fanno il proprio dovere. Quello che manca è la risposta della società. Il caso di Ischia è emblematico: si costruisce là dove non si dovrebbe costruire. In compenso gli scienziati – come lo stesso professore Giunta – vanno in Sudamerica accolti a braccia aperte per studiare e prevenire. Mentre in Sicilia sette edifici scolastici su dieci sono stati costruiti ignorando le norme antisismiche

Carlo Alberto Dalla Chiesa, delitto enigmatico come un racconto di Dürrenmatt
Editoriale

Carlo Alberto Dalla Chiesa, delitto enigmatico come un racconto di Dürrenmatt


Giulio Ambrosetti

Un racconto che accomuna l’uccisione del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa – del quale oggi ricordiamo il 35 anniversario del suo barbaro assassinio (e di quello della giovane moglie, Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta, Domenico Russo) – a quello di Pio La Torre e Piersanti Mattarella. Storie di grandi uomini che non hanno avuto paura a combattere, a viso aperto, i poteri forti

Il clamore sui fatti di Roma e il silenzio sugli sgomberi di Palermo. Quanti farisei, è vero Papa Francesco?
Editoriale, In Evidenza, Primo Piano

Il clamore sui fatti di Roma e il silenzio sugli sgomberi di Palermo. Quanti farisei, è vero Papa Francesco?


Giulio Ambrosetti

Che strana l’informazione italiana! Per lo sgombero dei migranti di Roma tutti a stracciarsi le vesti e a chiamare in causa la sindaca di Roma, Virginia Raggi. La stessa cosa è avvenuta qualche tempo fa a Palermo, in un’opera pia di Piazza Principe di Camporeale. Ma nessuno ha fiatato. E nessuno ha tirato in ballo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Silenzio anche – anzi soprattutto – da parte della Chiesa di Papa Francesco e da suo ‘pastore’ di Palermo…

I dubbi di Lagalla e le ombre del CETA sulle elezioni siciliane per colpire il grano duro
In Evidenza, Politica, Primo Piano

I dubbi di Lagalla e le ombre del CETA sulle elezioni siciliane per colpire il grano duro


Giulio Ambrosetti

Il candidato centrista alla presidenza della Regione, Roberto Lagalla, mette in guardia su una possibile strumentalizzazione delle elezioni regionali siciliane per “delineare strategie politiche nazionali”. Ma il vero pericolo è che, tramite i soliti alfaniani, buoni per tutte le stagioni, l’Unione Europea del CETA entri in Sicilia per smantellare la coltura del grano duro della nostra Isola e di tutto il Sud

Luca Casarini, dai No Global e ‘Disobbedienti’ del G8 di Genova a Fabrizio Micari & Leoluca Orlando!
In Evidenza, Politica, Primo Piano

Luca Casarini, dai No Global e ‘Disobbedienti’ del G8 di Genova a Fabrizio Micari & Leoluca Orlando!


Giulio Ambrosetti

“Come si cambia”, canta Fiorella Mannoia. E Luca Casarini, un tempo leader dei No Global e a capo dei ‘Disobbedienti’ al G8 di Genova, una volta diventato siciliano d’adozione si è subito acquartierato a cavallo tra la ‘grande’ tradizione della sinistra siciliana pronta ai compromessi e i pasticci trasformistici di Leoluca Orlando. E così oggi Luca è pronto ad appoggiare, nella corsa alla presidenza della Regione, Fabrizio Micari, il rettore molto ‘amato’ dagli studenti di Palermo…

Addio a Nicola Cipolla, grande dirigente del PCI siciliano
In Evidenza, News, Primo Piano

Addio a Nicola Cipolla, grande dirigente del PCI siciliano


Giulio Ambrosetti

Ci ha lasciato anche Nicola Cipolla, una delle figure storiche della Sinistra siciliana. Agrigentino trasferitosi a Palermo con la famiglia negli anni del Liceo alla fine degli anni ’30 del secolo passato, Nicola Cipolla è stato un protagonista della vita politica e sociale siciliana per oltre un sessantennio. Deputato regionale e poi Senatore, è stato un personaggio fuori dal comune per coerenza, onestà intellettuale e impegno sociale

Il ‘caso’ Contrada: l’avvocato Stefano Giordano replica a Giancarlo Caselli
Carta bianca, In Evidenza, Primo Piano

Il ‘caso’ Contrada: l’avvocato Stefano Giordano replica a Giancarlo Caselli


Giulio Ambrosetti

L’ex procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, Giancarlo Caselli, è stato un po’ spiazzato dal pronunciamento della Cassazione che ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna di Bruno Contrada, il superpoliziotto di Palermo accusato di “concorso esterno in associazione mafiosa”. Caselli non ha risparmiato qualche frecciata alla Giurisdizione. Da qui la pacata,…

Il caos nelle elezioni comunali di Palermo: le responsabilità del Parlamento siciliano
Editoriale, Politica

Il caos nelle elezioni comunali di Palermo: le responsabilità del Parlamento siciliano


Giulio Ambrosetti

Il caos che si registra nei verbali delle elezioni comunali di Palermo è frutto di una legge assurda approvata dall’Assemblea regionale siciliana. Una legge che ha costretto i presidenti dei seggi elettorali e gli scrutatori (e chi ha resistito tra i rappresentati di lista) a lavorare fino a 48 ore e, in alcuni casi, fino a 72 ore consecutive! Noi crediamo che una riflessione ‘giuridica’ su tale incresciosa vicenda dovrebbero farla i presidenti dei seggi e gli scrutatori

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