“Basta con i lager per i cani randagi, basta con gli avvelenamenti e le impiccagioni”
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“Basta con i lager per i cani randagi, basta con gli avvelenamenti e le impiccagioni”


Time Sicilia

Lo dice Antonio Borrello, presidente dell’Associazione ‘Cuore Randagio Onlus’. Che denuncia la grave situazione che si è venuta a creare nel Sud Italia. Dove ai cani randagi succede di tutto e di più: finiscono in veri e propri lager con i costi a carico delle pubbliche amministrazioni (cioè degli ignari cittadini), o vengono avvelenati e anche impiccati 

da Antonio Borrello
presidente dell’Associazione ‘Cuore Randagio Onlus’
riceviamo e volentieri pubblichiamo

La drammatica situazione di abbandono in cui versa il randagismo nel Sud Italia, in particolare in Sicilia, è catastrofico: episodi di violenza in aumento, abbandoni e sempre più frequenti avvelenamenti.

Le Istituzioni e i Comuni, totalmente inadempienti, restano a guardare nonostante esistano leggi nazionali e regionali che prevedono non solo l’intervento diretto delle forze di Polizia urbana, che non avviene mai, ma soprattutto che i Comuni predispongano nel loro territorio di competenza la presenza di canili sanitari ove effettuare le sterilizzazioni, le chippature, nonché il soccorso degli animali vaganti malati o incidentati.

Tutto ciò non solo non avviene, ma per di più ha creato un perverso scenario dove associazioni pseudo-animaliste hanno trovato terreno fertile nel lucrare sulla pelle degli animali. E’ a loro, infatti, che viene affidata, dietro compenso, la custodia dei randagi in difficoltà segnalati dai cittadini: animali costretti a vivere in veri e propri lager e di cui, purtroppo, spesso si perdono le tracce.

Non solo chi di competenza viola leggi nazionali sulla tutela degli animali nel territorio, ma quello che è più grave è che nessuno interviene davanti ad episodi di violenza quali, ad esempio, i continui avvelenamenti, le impiccagioni ecc., che oltretutto rappresentano fatti penalmente rilevanti.

Questa situazione viene, con parole crude, denunciata ad alta voce dal sottoscritto, Antonio Borrello, Presidente della nascente associazione ‘Cuore Randagio’.

Qualche giorno fa ho lanciato un appello con un video:

“Chi sono io non ha importanza, sono un cittadino comune” (QUI IL VIDEO)

Mi sono rivolto alle autorità e ai cittadini. In un Paese che possa ritenersi civile questi episodi di violenza non debbono continuare a sussistere. E’ ora che la Magistratura si faccia carico di perseguire quello che è un vero e proprio reato che, in quanto tale, è penalmente perseguibile, prendendosi la responsabilità di agire sulle istituzioni, in particolare, sui Comuni inadempienti per dire basta ad una realtà non più accettabile, né tanto meno sopportabile.

14 settembre 2017

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TimeSicilia


ONE COMMENT ON THIS POST To ““Basta con i lager per i cani randagi, basta con gli avvelenamenti e le impiccagioni””

  1. Rossella rossy ha detto:

    Finalmente una bella risposta di urlò x queste poveri angeli indifesi …. Sud svegliaaaaaa e ora di dire bastaaaaaaa

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