Basta con i mercenari della politica, va rifondata la DC, quella vera, però
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Basta con i mercenari della politica, va rifondata la DC, quella vera, però


Time Sicilia

Non si può pensare di andare avanti con una classe politica di mercenari: gente che cambia casacca politica in ragione del perseguimento di interessi personali. Continuando così l’Italia andrà definitivamente a rotoli. Va rifondata da DC: quella vera, però, non le brutte copie che circolano attualmente 

da Domenico Cutrona
Segretario Movimento Popolare Federalista Europeo
riceviamo e pubblichiamo

Si assiste continuamente al passaggio di alcuni politici da uno schieramento all’altro, secondo un calcolo di pura convenienza personale senza alcun riferimento alle idee e alla cultura politica. E’ un fenomeno che, da quando è subentrato il sistema maggioritario e la fine dei partiti, va in scena con maggiore frequenza. Siamo oltre il trasformismo. Una fase che non è esagerato definire – per il modo come viene vissuta – di politici mercenari: gente che, non curante delle esigenze della collettività, agisce solo per soddisfare le proprie personali esigenze di potere.

Assistiamo, quindi, impassibili allo spettacolo di uomini politici mercenari che passano da uno schieramento all’altro con tanta facilità, cosa ancora più grave se questo avviene con politici che hanno responsabilità di governo. La questione ha superato ogni immaginazione, a dimostrazione del fatto che questi signori tengono solo a soddisfare le proprie esigenze personali, senza idee, senza obiettivi, ma solo per la propria affermazione.

Questo modo di concepire la politica è quella di uomini che operano solo per avere potere, senza nessuna convinzione. Siamo di fronte alla peggiore forma di politica, la quale, non curante del popolo, si costruisce una propria posizione: altro che questione morale, siamo davvero all’opposto!

Siamo amareggiati. Ci chiediamo come si può continuare con questi opportunisti che svendono la propria posizione per perseguire obiettivi solo personali. Il potere per il potere è il motto di questi mercenari che passano da uno schieramento all’altro senza che abbiano fatto proposte serie per la soluzione della crisi italiana.

A costoro non interessa nulla del popolo, poiché il loro interesse è quello che si soddisfino i propri interessi. Vi è nel Paese una inconfutabile involuzione della politica, poiché sono presenti soggetti, che se ci fossero stati i partiti tradizionali, non sarebbero mai emersi.

Ci sono scene incredibili. Nelle sezioni del PD circolano foto di Aldo Moro, mentre Renzi, segretario del PD, ricorda l’anniversario di Don Luigi Sturzo e il celebre appello del fondatore del Cattolicesimo sociale italiano ai “Liberi e forti”.

Sono le incongruenze di questi pataccari della politica, che strumentalizzano anche la storia pur di ricevere consensi. La storia di ogni partito non può venire presa in considerazione da chi nulla ha a che vedere con essa.

La storia della Democrazia Cristina appartiene solo alla DC e non può essere strumentalizzata da coloro che sono fuori da questo partito. E’ necessario, quindi, che la DC si riappropri della sua storia e ritorni ad essere punto di riferimento per tutti coloro che vorranno seguire le sue idee, che sono quelle che hanno portato il Paese al massimo splendore.

Assistiamo, invece, ad una continua bagarre di soggetti che rendono l’attività politica solo simbolica e non sostanziale. Alla luce di questo è chiaro che ci vuole un sistema politico che rinnovi la politica italiana, che operi per il bene comune senza opportunismi, isolando i mercenari, che tanto hanno contribuito al disastro di questo Paese.

Non è più possibile assistere a questa distruzione senza potere dire nulla. Questi signori sono stati capaci di approvare una legge elettorale che elimina ogni possibilità di scelta dei candidati da parte dei cittadini, i quali non danno più alcun voto di preferenza.

Questa oligarchia politica sta distruggendo il Paese, che soffre in modo inconfutabile dei disagi a cui non era abituato.

Il debito pubblico, ormai non risanabile, è così alto per colpa esclusiva della mala gestio della politica, attraverso i suoi rappresentanti nominati dalle segreterie dei partiti.

Nella piena consapevolezza che il sistema politico è diventato estraneo alla partecipazione dei cittadini, oggi si ha, negli appuntamenti elettorali, un assenteismo del cinquanta per cento, proprio per l’incapacità di questi mercenari che vendono la loro posizione per potere assumere il potere per il potere a discapito della politica per il bene comune.

Serve, quindi, potere agire con una coscienza politica rinnovata e proiettata verso un futuro che guardi con serenità ai giovani, ai disoccupati, ai malati e a tutti coloro che sperano i un futuro migliore per sé e per i propri figli. Questa condizione è irrinunciabile, per coloro che hanno un’idea della politica come servizio e non come strumento di potere e di arricchimento.

Saremo allora attenti a queste problematiche con un partito che sia popolare, aconfessionale e interclassista, che aiuti tutti senza alcuna distinzione di condizione sociale, sesso, o etnia, con una rinnovata classe politica, priva di nepotismo.

Oggi con tutti i mercenari avviene il contrario: è assolutamente necessario cambiare questa pagina triste della storia italiana, dando speranza alle nuove generazioni, stabilità e sicurezza alle famiglie italiane.
Domenico Cutrona
Segretario Movimento Popolare Federalista Europeo.

Foto tratta da wox.it

18 febbraio 2018

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