CINEMA/ “Rachel” tra amore e disperazione
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CINEMA/ “Rachel” tra amore e disperazione


Giulio Ambrosetti

In visione al multisala Aurora di Palermo “Rachel”, un bellissimo film che vi consigliamo di non perdere. Regia di Roger Michell. Con Rachel Weisz, Sam Claflin, Holliday Grainger, Iain Glen, Pierfrancesco Favino. Drammatico

di Lorenzo Ambrosetti

Un giovane ereditiero, conosce la donna di suo cugino, che ospita nella sua tenuta e se ne innamora perdutamente. Il film avrà nel suo svolgimento un epilogo che non vi anticipiamo, ma l’andamento potentemente drammatico, quasi vorticoso di questa passione amorosa che coinvolge il giovane fino a condurlo al delirio, conduce lo spettatore nei meccanismi più oscuri dell’inconscio, nel luogo dell’identificazione della donna con la figura materna di riferimento.

In realtà il giovane, che non aveva conosciuto la madre, sperimenta un tipo di coinvolgimento amoroso simile ad una passione che rasenta l’abbandono completo di ogni meccanismo inibitorio delle funzioni superiori dell’io.

La donna è la madre cercata dal giovane, che nel processo di idealizzazione ripercorre le tappe che lo hanno condotto al trauma della perdita.

In tal senso l’immaginazione creativa del ragazzo lo spinge verso le profondità latenti del sentimento, che non è il sentimento per una persona per quello che essa è, ma per quello che viene ricreato nella mente del giovane stesso.

In tal senso Jung parlava di animus a di anima rendendo palese il fatto che, nella nostra personalità, è presente, sia negli uomini che nelle donne, una parte maschile e una femminile.

Nel caso del film, la fragilità strutturale del giovane indica, nel rapporto con Rachel, la prevalenza della parte femminile, e la predominanza dell’elemento infantile.

Sempre secondo Jung, i rapporti amorosi che riescono meglio sono quelli in cui gli elementi di anima e di animus dei due soggetti del rapporto affettivo si mescolano come in una alchimia che li porta ad attraversare la parte materiale e quella spirituale del rapporto.

Ma Rachel non è innamorata, e capirete il perché.

Foto tratta da screenweek.it

18 marzo 2018

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GiulioAmbrosetti


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