I cinghiali invadono Palermo? Certo: hanno saputo che è la ‘Capitale della Cultura’ e si vogliono ‘allittrare’…
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I cinghiali invadono Palermo? Certo: hanno saputo che è la ‘Capitale della Cultura’ e si vogliono ‘allittrare’…


Time Sicilia

Anche i cinghiali che vivono sui monti che sovrastano la città vogliono prendere parte ai festeggiamenti di “Palermo Capitale della Cultura 2018”. Certo, la ‘menata’ della ‘Cultura’ sarebbe dovuta servire al centrosinistra per vincere le elezioni regionali siciliane. L’appello, invece di essere stato raccolto dagli elettori, è stato raccolto dai cinghiali… 

Possibile che tutti si continuino a stupire del fatto che i cinghiali, con sempre maggiore frequenza, si facciano vedere per le strade di Palermo? Forse i cittadini non hanno realizzato che, grazie al Governo Gentiloni – e in particolare, al Ministero dei beni culturali – e grazie soprattutto al sindaco della città, Leoluca Orlando, il capoluogo siciliano, dall’1 gennaio 2018, è “Capitale della cultura” italiana. Ebbene, anche i cinghiali vogliono partecipare ai festeggiamenti: direttamente, però, senza essere ammazzati e mangiati!

Forse i cinghiali non hanno diritto a partecipare alle manifestazioni di “Palermo capitale della cultura”?

Ma come: i gabbiani, ormai da anni, la mattina fanno ‘colazione’ con l’immondizia abbandonata nelle strade e nei cassonetti e ci dobbiamo formalizzare per i cinghiali che scendono dai monti per venirsi ad ‘abbeverare’ alle fonti della cultura di Palermo?

Qualche giorno fa, nella popolare borgata di Tommaso Natale, pensando che fossero in corso le lezioni, un cinghiale si è presentato nella classe di una scuola. A nostro modesto avviso, avrebbe voluto partecipare e ‘allittrarsi’: invece l’hanno preso a fucilate!

Povero cinghiale: è sceso da Pizzo Manolfo – una delle colline che sovrasta il quartiere – per festeggiare la ‘Cultura’ di Palermo e gli hanno fatto la festa! (COME POTETE LEGGERE QUI).

Ieri un altro cinghiale è stato avvistato in via dell’Olimpo: anche in questo caso, panico e fuggi fuggi.

Insomma: e se i cinghiali si dovessero presentare alla ‘Prima’ del Teatro Massimo che fa, non li facciamo entrare perché non sono in abito da sera?

Noi, in questa frenesia nel chiamare subito i tiratori scelti della Forestale per fare ammazzare i cinghiali che si vogliono godere “Palermo Capitale della Cultura 2018” notiamo un fondo di razzismo zoologico.

Nessuno, in questi anni, ha trovato nulla da ridire sui già citati gabbiani che, qualche volta, non paghi della monnezza, attentano alla vita degli uccellini.

A Villa Sofia imperversano i falconi invitati a cacciare i colombi.

Per le strade scassate della città, tra immondizia non raccolta e caratteristiche discariche improvvisate dalla fervida fantasia dei cittadini, gli scarafaggi e i topi ballano.

Insomma, ogni animale, a Palermo, ha trovato il proprio habitat e ce la dobbiamo prendere proprio con i cinghiali di monte Pellegrino e di Pizzo Manolfo?

Palermitani, prendetela con filosofia: ormai, uscendo da casa, oltre alle strade dissestate, all’immondizia non raccolta, al traffico paralizzante, agli ausiliari del traffico che cercano automobili parcheggiate da multare, agli autobus dell’AMAT che non passano mai, al Tram che gira a vuoto, ai senza tetto che dormono per strada possiamo incrociare anche un cinghialotto…

Abituiamoci!

Foto tratta da gds.it

 

6 gennaio 2018

Autore

TimeSicilia


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