Il clamore sui fatti di Roma e il silenzio sugli sgomberi di Palermo. Quanti farisei, è vero Papa Francesco?
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Il clamore sui fatti di Roma e il silenzio sugli sgomberi di Palermo. Quanti farisei, è vero Papa Francesco?


Giulio Ambrosetti

Che strana l’informazione italiana! Per lo sgombero dei migranti di Roma tutti a stracciarsi le vesti e a chiamare in causa la sindaca di Roma, Virginia Raggi. La stessa cosa è avvenuta qualche tempo fa a Palermo, in un’opera pia di Piazza Principe di Camporeale. Ma nessuno ha fiatato. E nessuno ha tirato in ballo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Silenzio anche – anzi soprattutto – da parte della Chiesa di Papa Francesco e da suo ‘pastore’ di Palermo…

I fatti di Roma non sono stati esaltanti. Ma, con tutta la buona volontà, è difficile capire cosa c’entri la sindaca di Roma, Virginia Raggi, in questa brutta storia. I Comuni non hanno alcun potere sulla gestione dei migranti. Tutti sappiamo come e perché i migranti arrivano in Italia. E tutti sappiamo chi ci guadagna: le cooperative che gestiscono l’accoglienza e, in generale, chi è entrato a far parte di questo giro di affari pari a circa 5 miliardi di euro all’anno. A tale somma bisogna aggiungere altri 5 miliardi di euro per l’assistenza sanitaria.

In totale fanno 10 miliardi di euro per il solo 2017. Tutti soldi pagati dagli italiani con le tasse.

Per essere precisi, va detto che alcuni Comuni e alcune Regioni chiedono allo Stato il rimborso per aver sostenuto le spese sanitarie. Poi c’è, ad esempio, la Regione siciliana del Governo Rosario Crocetta-PD  che fa pagare questi costi ai siciliani, non chiedendo il rimborso allo Stato.

A differenza del Comune di Milano, che ha chiesto e ottenuto dal Governo nazionale 150 milioni di euro. 

Tutti sappiamo che non tutti i migranti che arrivano in Italia trovano posto nei centri di accoglienza. Molti scappano per altri Paesi europei. E non scappano dai propri Paesi solo perché hanno fame (COME POTETE LEGGERE QUI).

Ma da qualche tempo passare le frontiere italiane è diventato difficile. Ed è noto ormai da tempo che i migranti che non trovano posto nei centri di accoglienza, i migranti che sono scappati dai centri di accoglienza e i migranti che non hanno dove andare trovano rifugio dove capita.

Tutti sanno che nessuno controlla i migranti che arrivano in Italia e non vogliono essere ospitati nei centri di accoglienza. In questo caso scappano e vanno dove vogliono (come potete leggere qui).

Quello che è avvenuto a Roma è avvenuto anche a Palermo. Ma, chissà perché, la ‘Grande informazione nazionale’ ha ignorato tale vicenda.

E’ successo con lo sgombero dei locali di un’opera pia in Piazza Principe di Camporeale. In quell’occasione – come nel caso di Roma – si trattava di extracomunitari che avevano occupato questi locali. Abusivamente. Ed erano molti di più degli extracomunitari fatti sgomberare qualche giorno fa a Roma.

Le forze dell’ordine sono piombate una mattina, hanno bloccato le strade di accesso e, con metodi spicci, hanno tirato fuori, ad una ad una, tutte le persone.

Chi scrive ha assistito a tale spettacolo. Che è durato un paio di ore. Ci sono state scene molto forti: donne con i bambini che non volevano andare via. Ma non ci sono stati incidenti. Anche perché chi ha gestito tale operazione – supponiamo la Prefettura – non ha mandato dieci poliziotti come a Roma, ma molti di più.

Abbiamo assistito a scene, lo ribadiamo, alle quali non avremmo mai voluto assistere.

Centinaia di persone sono state mandate via. Ma non è intervenuto nessuno.

Il Papa – Papa Francesco – forse non è stato informato. Forse anche l’Arcivescovo di Palermo non è stato informato e, a propria volta, non ha informato il Vaticano. Cose che possono succedere…

In effetti, ora che ci pensiamo, non abbiamo letto una sola dichiarazione dei vertici della Curia Arcivescovile di Palermo su questa storia.

Anche la ‘Grande informazione nazionale’ – quella che oggi si straccia le vesti per i fatti di Roma – ha ignorato lo sgombero forzato di Palermo.

E – non ci crederete – nessuno si è sognato di tirare in ballo l’Amministrazione comunale di Palermo di Leoluca Orlando. Silenzio su tutta la linea.

Pensate: anche la Sinistra ‘terzomondista’ – che oggi attacca la Polizia e la sindaca di Roma – non ha detto nulla. Anche in questo caso, silenzio su tutta la linea.

Gli unici che hanno trovato qualcosa da ridire sullo sgombero forzato di Piazza Principe di Camporeale, a Palermo – a parte qualche giornalista ‘perdigiorno’ come chi scrive – sono stati i soliti nomi (due o tre persone in tutto) che da anni, a nel capoluogo siciliano, si battono in favore dei senza casa. Poi, il silenzio.

Pensate: da quando Leoluca Orlando è tornato a fare il sindaco di Palermo i senza casa, in città, sono passati da alcune centinaia a oltre duemila famiglie.

Ma anche di questo la ‘Grande informazione nazionale’ non dice nulla.

Del resto, a cosa serve l’informazione in Italia? Il Belpaese non è forse tra i ‘primi’ al mondo per ‘libertà di stampa’?

Ah, dimenticavamo: lo scorso luglio, a Palermo, la Polizia municipale – in pratica, gli uffici che fanno capo all’Amministrazione comunale ‘terzomondista’ di Leoluca Orlando – ha fatto sgomberare venti famiglie che vivevano in un palazzo di via Maqueda. Anche in questo caso, edifici di un’opera pia.

Venti famiglie sono state messe in mezzo alla strada. Genitori con bambini e anziani che, per giorni e giorni, hanno dormito in Piazza Pretoria, di fronte il Municipio di Palermo.

Che cosa ha detto la ‘Grande informazione nazionale’ di questa vicenda?

Eppure è stato il Comune di Palermo a disporre lo sgombero.

Come mai non ci sono state proteste?

Come mai non ci sono stati servizi in TV?

E la ‘Sinistra terzomondista’ che in questi giorni si strappa le vesti per i fatti di Roma dove minc… era?

Tutti zitti perché lo sgombero è stato gestito dall’antimafia delle chiacchiere che, tra alti e bassi, amministra Palermo dalla fine degli anni ’80 del secolo passato?

Tutti zitti perché non c’era da attaccare un’Amministrazione comunale grillina?

Tutti zitti perché, alla fine, le venti famiglie messe in mezzo alla strada erano siciliane – forse ‘addirittura palermitane’ – e quindi, per la ‘gerarchia’ terzomondista della Chiesa di Papa Francesco, dell’Arcivescovo di Palermo e accoliti vari non contano un benemerito cavolo?

Dobbiamo avere il coraggio di dirlo: la Chiesa di Papa Francesco e del suo ‘pastore’ di Palermo interviene, su queste vicende, a corrente alternata: se politicamente conviene si parla, se non conviene, si tace.

Abbiamo notato che quando c’è da colpire i grillini le fanfare vaticane suonano ‘a festa’. Quando i ‘problemi’ riguardano la vecchia politica, si tace.

E meno male che a Gesù i farisei non stavano simpatici!

Chissà cosa ne penseranno in Paradiso…

27 agosto 2017

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GiulioAmbrosetti


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