Il comico Grillo alla guida dell’Italia? Prodi, Berlusconi e Renzi sono forse ‘tragici greci’?

Sono in tanti, oggi, a stracciarsi le vesti per la paura che un comico possa diventare il leader politico di un partito che potrebbe governare l’Italia. Dimenticando che, soprattutto negli ultimi anni, sono stati in tanti i politici che hanno fatto ridere…

Sono in tanti, oggi, a stracciarsi le vesti per la paura che un comico possa diventare il leader politico di un partito che potrebbe governare l’Italia. Dimenticando che, soprattutto negli ultimi anni, sono stati in tanti i politici che hanno fatto ridere… 

In tanti si dicono preoccupati del fatto che Beppe Grillo – che a Palermo ha annunciato di essere tornato a fare il leader del Movimento 5 Stelle (ma quando avrebbe abbandonato il suo Movimento?) – potrebbe diventare il leader politico del partito che potrebbe vincere le elezioni politiche in Italia.

“Ma lo capite? – si chiedono in tanti con aria quasi affranta – un comico potrebbe diventare il leader politico dell’Italia? Ma vi rendete conto”.

Noi ce ne rendiamo conto. E la cosa non ci preoccupa.

Del resto, abbiamo avuto, come capo del Governo, un certo Romano Prodi, che ci diceva che con l’Euro avremmo lavorato di meno e guadagnato di più.

La prima parte della sua profezia si è verificata: infatti, da quando siamo finiti nella ‘trappola’ dell’Euro, la disoccupazione è aumentata (soprattutto al Sud).

La seconda parte della profezia di Prodi è stata negata dai fatti: con l’Euro le retribuzioni si sono dimezzate e il costo della vita è aumentato.

Siamo seri (o quasi): non vi viene da ridere quando pensate a Prodi che ci diceva che con l’Euro, in Italia, saremmo stati più ricchi?

E di Berlusconi, ne vogliamo parlare? Vi ricordate quando, ad un summit internazionale, faceva le corna?

Lungi da noi ogni forma di moralismo sul buttanesimo: ma come si fa a non ridere pensando a un uomo di settant’anni e forse più (parliamo di qualche anno fa, oggi il nostro prode Silvio ‘viaggia’ sull’ottantina), capo del Governo italiano, che organizza feste e festini con ventenni?

Abbiamo dimenticato la sua celebre telefonata a un dirigente delle forze dell’ordine per perorare la causa della “nipote di Mubarak”?

E come dobbiamo commentare Renzi? Non è lui che diceva che non sarebbe mai andato al Governo senza passare dalle elezioni?

Tutte le bugie raccontare da Renzi da quando governa – Letta stai sereno, abbasseremo le tasse e via continuando – fanno o no ridere?

E di un’Italia che nega la trattativa tra Stato e mafia e poi fa distruggere le registrazioni delle telefonate che compromettono i pezzi da Novanta dello stesso Stato che dobbiamo pensare? Non è da ridere, magari amaramente?

“Ridi e saprai di più su te stesso”, ci ricorda Marziale…

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