‘Compagni’ di Sinistra Comune, invece di attaccare Nadia Spallitta abbandonate Leoluca Orlando e il suo Hotspot
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‘Compagni’ di Sinistra Comune, invece di attaccare Nadia Spallitta abbandonate Leoluca Orlando e il suo Hotspot


Time Sicilia

Possibile che, a Palermo, la sinistra ‘alternativa’ al PD di Renzi debba continuare ad appoggiare l’amministrazione comunale renziana di Leoluca Orlando? Possibile che quando si fa notare questa contraddizione ai vari Erasmo Palazzotto, Giusto Catania e via continuando si ricevono solo insulti? Questi lo capiscono o no che la loro presenza allontana gli elettori da una possibile, vera sinistra? 

Un comunicato stampa diffuso da Nadia Spallitta, già vice presidente vicario del Consiglio comunale di Palermo, una delle poche voci libere della sinistra del capoluogo siciliano, deve essere risultato molto ‘indigesto’ agli esponenti della sinistra da salotto della città: non si spiega altrimenti il fatto che gliene stanno dicendo di tutti i colori.

Ma cos’ha detto di tanto ‘grave’ (si fa per dire) Nadia Spallitta (QUI UN ARTICOLO CHE HA RIPRESO IL SUO COMUNICATO) per attirarsi l’astio di tanti ‘salottieri’ della sinistra panormita che si è rifugiata nella sigla Sinistra Comune? Un paio di cose di buon senso.

La prima cosa che ha detto è che, davanti al progetto di un Hotspot – peraltro contestatissimo – che il sindaco Leoluca Orlando vorrebbe realizzare nel quartiere ZEN di Palermo, Sinistra Comune dovrebbe passare all’opposizione.

Sinistra Comune – per la cronaca – è uno sgangherato cartello elettorale dove hanno trovato dimora Rifondazione comunista di Palermo (e non la federazione regionale di questo partito) e quello che resta (poco, in verità) di SEL, più altri ‘desaparecidos’ raccattati qua e là.

Nel nome dei ‘valori’ della sinistra, alle ultime elezioni comunali di Palermo (quelle il cui spoglio delle schede non dura mai meno di un mese, con i verbali che ora ci sono e ora no…), gli amici di Sinistra Comune hanno sostenuto Leoluca Orlando insieme con il PD renziano (per l’occasione ‘camuffato’) e con altre ‘frattaglie’ della politica palermitana, compresi gli altri ‘desaparecidos’ del fu Ministro Angelino Alfano.

Se ne volete sapere di più sullo ‘spoglio rococò’ delle ultime elezioni comunali panormite POTETE LEGGERE QUESTI ARTICOLI.

Ma il tema, oggi, è la posizione politica ‘circense’ di Sinistra Comune (CHE POTETE APPROFONDIRE IN QUESTO ARTICOLO).

Questi ‘griffati’ esponenti della ‘sinistra’, all’atto della costituzione della Giunta comunale, pensavano di acciuffare un assessorato. Invece Orlando li ha messi all’angolo. Loro, però, sono rimasti nella maggioranza che sostiene l’attuale sindaco. Della serie, aspettando Godot…

La cosa bella è che, pur dichiarandosi di ‘sinistra’, sono rimasti nella maggioranza del sindaco Orlando anche quando quest’ultimo, insieme con Renzi, ha lanciato la candidatura di Fabrizio Micari alla presidenza della Regione siciliana per conto del centrosinistra renzizzato (fallimento politico totale: ma questa è un’altra storia).

E sono rimasti con Orlando anche quando l’attuale sindaco ha aderito ufficialmente al PD di Renzi per piazzare in lista, alle ultime elezioni politiche, Fabio Giambrone (altro disastro elettorale).

Ora, se una forza politica appoggia un’amministrazione comunale renziana non c’è nulla di male. Detto questo, perché non ammetterlo? Perché l’ipocrisia?

I ‘compagni’ di Sinistra Comune dicono di essere contrari all’Hotspot, l’ultima trovata orlandiana. Ma allora – come dice giustamente Nadia Spallitta – non dovrebbero togliere l’appoggio ad sindaco Orlando che vuole l’Hotspot?

Invece di attaccare Nadia Spallitta, i ‘compagni’ di Sinistra Comune – da Erasmo Palazzotto a Giusto Catania a scinniri la dovrebbero ringraziare. Perché se, ormai da tempo, anche a Palermo, gli elettori hanno abbandonato anche la sinistra che si dice ‘alternativa’ al PD di Renzi, ebbene, ciò avviene per l’incoerenza di chi dice di rappresentare questa finta sinistra.

Come si fa a dire di essere contro il PD di Renzi e poi – è il caso di Palermo – appoggiare un’amministrazione comunale il cui sindaco ha aderito al PD di Renzi?

Come si può ‘criminalizzare’ chi fa notare ai signori di Sinistra Comune questa ed altre incongruenze?

Sapete qual è il problema, ‘compagni’ di Sinistra Comune? Che fino a quando ci sarete voi nessuno si avvicinerà alla vostra ‘presunta’ sinistra. Perché di voi, che vi piaccia o no, diranno:

“Ma che quelli? Quelli che appoggiano il sindaco Orlando che si è iscritto nel PD di Renzi?”.

Sappiamo che, in questo momento, stiamo andando a toccare ‘il culo alla cicala’: ma lo facciamo per voi: perché ci rattrista vedere come vi barcamenate nelle vostre ‘pieghevoli’ contraddizioni: da una parte il convegno di Sinistra Comune per dire “No” all’Hotspot; dall’altra parte gli ‘capi’ di Sinistra Comune che dicono che bisogna continuare ad appoggiare l’amministrazione comunale di Orlando che vuole l’Hotspot.

Ma lo capite o no che, così facendo, non siete credibili?

E ve la prendete con Nadia Spallitta che vi ha solo fatto notare che siete in contraddizione? Quale sarebbe al sua colpa: di avere messo a nudo la vostra coscienza senza fosforo?

‘Compagni’ di Sinistra Comune, via: tanto Orlando poltrone in Giunta non ve ne darà, un po’ di coraggio (se non l’avete, al limite, fatevelo prestare): liberatevi da questo peso e, per una volta, tornate liberi!

 

 

22 maggio 2018

Autore

TimeSicilia


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