Il Corriere e la Repubblica attaccano Di Maio su Marra. Di Maio smentisce. Tocca alla magistratura dirci chi ha ragione
Editoriale

Il Corriere e la Repubblica attaccano Di Maio su Marra. Di Maio smentisce. Tocca alla magistratura dirci chi ha ragione


Giulio Ambrosetti

Quello che non può essere accettabile, in questa storia – che è ormai diventata ossessiva, perché gli attacchi alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, sono in parte pretestuosi: come la bufala sulla polizza (ma coma si fa a non conoscere come funziona una polizza vita?) – è che abbiano ragione entrambe le parti. Tocca ai giudici dire agl’italiani come stanno le cose

Confessiamo che nel leggere le cronache sulla sindaca di Roma, Virginia Raggi, restiamo molto perplessi. Non siamo perplessi su questa donna, che non sarà brava, ma che è oggetto di attacchi che gettano discredito non su di lei, ma su chi li formula con modalità che non è esagerato definire ossessive. E siamo ancora più stipiti non degli attacchi contro il vice presidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio, ma del fatto che lo stesso deputato del Movimento 5 Stelle, in un video, respinge le accuse e dice a chiare lettere che tali accuse formulate nei suoi riguardi dal Corriere della Sera e da la Repubblica sono false.

A nostro modesto avviso, su questa vicenda l’ultima parola la dovrà pronunciare inevitabilmente la magistratura.

Delle due l’una: se le accuse lanciate dai due noti quotidiani nazionali sono vere, ebbene, Di Maio si dovrebbe dimettere. Si parla, infatti, di un personaggio centrale nelle vicende romane: Raffaele Marra. E se è vero quello che scrivono i due giornali, beh, il vice presidente dell’Assemblea di Montecitorio si dovrebbe fare da parte. Subito.

C’è un’altra ipotesi: che le accuse formulate dai due quotidiani non rispondano al vero. Così dice Di Maio in un video che circola sulla rete.

A questo punto, lo ribadiamo, è necessario che un soggetto ‘terzo’ accerti la verità e la renda nota all’opinione pubblica.

Quello che non può essere accettabile, in questa storia, è che abbiano ragione entrambi. Insomma: una delle due parti non dice il vero e i cittadini hanno il diritto di conoscere la verità.   

 

14 febbraio 2017

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GiulioAmbrosetti


ONE COMMENT ON THIS POST To “Il Corriere e la Repubblica attaccano Di Maio su Marra. Di Maio smentisce. Tocca alla magistratura dirci chi ha ragione”

  1. Marcello Zacco ha detto:

    Non sono d’accordo con questo ricorrere alla magistratura, questo invocare una denuncia per calunnia, da parte di un giornalista poi. Le menzogne dei politici, se non sottendono reati , se son vere, sono un fatto politico: se ne assumano la responsabilità i politici e noi elettori, che sappiamo anche leggere i giornali in modo critico, non siamo mica bambini. E poi qui il problema eventualmente non è “cosa ha detto”, ma tutto il modo di procedere nelle nomine: c’è qualcosa di innovativo? O ripercorre i soliti rituali? Per favore, non facciamo come lui, che ipocritamente si nasconde dietro la Procura di Roma per una certificazione di onestà che una Procura, che deve tutelare il segreto delle indagini, non potrà mai dare (e se non lo sa è fesso; se lo sa…).

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