In Corsica trionfano i nazionalisti
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In Corsica trionfano i nazionalisti


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Domenica 10 dicembre la coalizione autonomista e indipendentista “Pe’ a Corsica” di Gilles Simeoni e Jean-Guy Talamoni ha vinto il secondo turno delle elezioni territoriali in Corsica con il 56,5 per cento dei voti; una vittoria annunciata, ma di dimensioni straordinarie. Le altre tre liste sono rimaste al palo: quella di Jean-Martin Mondoloni (destra regionalista) ha ottenuto il 18,29 per cento, quella de La République en Marche – il partito del presidente francese Macron – guidata da Jean-Charles Orsucci il 12,67 e quella de Les Républicains di Valérie Bozzi – cioè il tradizionale centrodestra francese – il 12,57. Il tasso di astensione è stato del 47,5 per cento, molto alto.

Simeoni ha subito lanciato un messaggio a Parigi:  “Oggi avrà una misura di ciò che sta accadendo in Corsica. Al di là della cortesia formale- ha aggiunto riferendosi alle congratulazioni  arrivate dal governo francese-  ci aspettiamo e speriamo in un dialogo autentico: le condizioni non sono mai state così favorevoli per la questione corsa da risolvere in modo pacifico e duraturo con una soluzione politica”.

E, in effetti, qualcosa potrebbe smuoversi. Il ministro dell’Interno del governo Macron, Gérard Collomb,  ha subito rassicurato sulla disponibilità al dialogo del governo “in uno spirito di ascolto, dialogo e rispetto reciproco”. Tradotto, come ha osservato Le Monde, si potrà parlare di alcune questioni fondamentali come l’amnistia per i prigionieri politici, l’ufficialità della lingua corsa e una maggiore autonomia. L’indipendenza resta ancora tabù.

Dalla Sicilia messaggi di auguri sono arrivati da TerraeLiberazione che si definisce “l’unico partito indipendentista riconosciuto in Corsica” e da altri movimenti che hanno diffuso il comunicato seguente:

“L’Unione dei SicilianIndignati, Sicilia Nazione, il Movimento Nazionale Siciliano e il Fronte Nazionale Siciliano, movimenti che in campagna
elettorale hanno sostenuto Gaetano Armao, oggi vicepresidente della Regione Siciliana, salutano il successo della coalizione nazionalista che ha vinto con il 56,9% le elezioni territoriali in Corsica”.

“Si tratta di un risultato molto importante per la Corsica e con essa per tutte le regioni europee con forti caratteristiche nazionali, come la Sicilia e la Sardegna, che si battono per l’autogoverno territoriale e puntano sull’Europa delle Regioni. Come dimostra il risultato elettorale in Corsica, all’ordine del giorno non c’è la richiesta di
indipendenza ma la difesa dei diritti dei territori e la richiesta di Statuti speciali e la loro attuazione”.

“Il successo della coalizione ‘Pe’ a Corsica’ è, pertanto, un’ulteriore prova del crescente bisogno di movimenti che si battano per un’Europa che sappia garantire diritti e prerogative dei territori a forte identità sociale, culturale, economica e politica e in specie di quelli insulari”.

12 dicembre 2017

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TimeSicilia


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