Cultura

Controstoria dell’impresa del Mille 5/ La rivolta dei siciliani contro il servizio militare obbligatorio
Cultura, In Evidenza, Primo Piano

Controstoria dell’impresa del Mille 5/ La rivolta dei siciliani contro il servizio militare obbligatorio


Time Sicilia

Prosegue il nostro ‘viaggio’ tra i retroscena dell’impresa del Mille che stiamo realizzando in collaborazion e con il blog I nuovi Vespri. Dopo la ‘presa (per i fondelli) di Palermo, Garibaldi e i suoi cominciano a mostrare il vero volto: quello di mercenari venuti a conquistare la Sicilia per conto di una monarchia di falliti (i Savoia). I Mille avanzano grazie ai tradimenti dei generali borbonici. Ma imponendo la coscrizione obbligatoria cominciano a farsi detestare dai Siciliani

Controstoria dell’impresa dei Mille 4/ La prima trattativa tra Stato e mafia la fece Garibaldi
Cultura

Controstoria dell’impresa dei Mille 4/ La prima trattativa tra Stato e mafia la fece Garibaldi


Time Sicilia

Presso il Tribunale di Palermo si celebra il processo sulla trattativa tra Stato e mafia. Una trattativa simile andò in scena nel 1860, quando Garibaldi, Francesco Crispi, Rosolino Pilo e Giuseppe La Farina andarono a trattare con i baroni e con gli stessi mafiosi per avere l’appoggio della mafia. Quella di Garibaldi e dei garibaldini è stata la prima trattativa tra il nascente Stato italiano e i mafiosi. Con il regno delle due Sicilia la mafia era fuori e contro lo Stato. Con l’unità d’Italia la mafia entrerà dentro lo Stato italiano. Per non uscirne più

Controstoria dell’impresa dei Mille 3/ La farsa dello sbarco a Marsala: nasce l’Italia dei traditori e dei tradimenti
Cultura

Controstoria dell’impresa dei Mille 3/ La farsa dello sbarco a Marsala: nasce l’Italia dei traditori e dei tradimenti


Time Sicilia

Oggi terza puntata della nostra Controstoria dell’impresa dei Mille che stiamo scrivendo in collaborazione con il blog I Nuovi Vespri. Contrariamente a quello che ci hanno raccontato i libri di storia, lo sbarco a Marsala non fu affatto ‘eroico’. Al contrario, era stato preparato dagli inglesi, che in questa cittadina della Sicilia erano i veri padroni. Si è trattato di una sceneggiata squallida. Contrassegnata dal tradimento del comandante della spedizione napoletana, Guglielmo Acton, che subito dopo passerà nella marina sabauda e non avrà scrupoli nel partecipare agli assedi di Gaeta e Ancona, sparando contro i suoi commilitoni. Nasceva così l’Italia dei tradimenti e dei traditori…

1 8 9 10 11
Seguici su Twitter
Chi Siamo

Giornale online diretto
da Giulio Ambrosetti

vice direttore
Antonella Sferrazza

timesicilia@gmail.com

Powered by GianBo