Eccellenza nella sanità siciliana: l’Istituto Giglio di Cefalu’ inaugura la nuova unità risveglio e la nuova area di emergenza.

Cefalù – Sono stati tre anni difficili e faticosi per  l’Istituto San Raffaele G.Giglio, ma con tutto ciò resta e si afferma ancora oggi “ un’eccellenza della sanità siciliana“.

Numerosi progetti, e nuovi finanziamenti in arrivo, per rendere ancora  più competitiva ed efficiente la struttura ospedaliera . Un grande impegno e forte volontà da parte degli amministratori della Fondazione, che hanno inaugurato prima di natale due nuove aree per i pazienti: la nuova unità risveglio e la nuova area di emergenza. La prima che accoglie i pazienti usciti dal coma provenienti da tutta le terapie intensive dell’isola; un’area di 900 metri quadrati  diretta da Giuseppe Galardi, responsabile dell’ unità di riabilitazionecon 16 posti letto, tra cui 10 in terapia intensiva, e di due open room, una smart room dotata di attrezzature robotiche per la riabilitazione dei pazienti e una controllo room perennemente presidiata dal personale medico. L’altro reparto inaugurato è l’area di emergenza, 250 metri quadri con una nuova camera calda, e una nuova sala d’attesa, rimodulazione degli spazi esterni che separato gli ingressi dei pazienti provenienti dal 118 ed ambulanze da quelli che accedono in modo autonomo.

I Lavori di completamento sono stati finanziati con 3 milioni e 50 mila euro con i fondi ex art. 20; l’intervento  è stato realizzato da una ditta di Mussumeli (CL) per un importo di 2.637 mila euro, con la direzione dell’ Ing. Giuseppe Franco responsabile dell’ Ufficio tecnico del Giglio.

“Oggi l’Istituto Giglio è un’azienda competitiva – ha detto il presidente Giovanni Albano – siamo riusciti a riportare in equilibrio il bilancio,  a stabilizzare tutto il personale precario, e ad avviare le gare per aggiornare tutta la tecnologia. Un futuro collegato sul territorio – continua Albano – a breve in arrivo per il nostro  Istituto un nuovo finanziamento di 40 milioni di euro (programmazione europea 2006) per due progetti di  ricerca avanzata nel settore tecnologico e acquisizione  di nuove tecnologie innovative come il robot chirurgico, un acceleratore lineare integrato ad una RMN, una RM – PET, unica presente nel territorio nel meridione e i laboratori di genetica molecolare e di anatomia patologica digitale che renderanno l’azienda sempre più innovata.

“Una nuova vita all’istituto G.Giglio di Cefalù – dice Ruggero Razza Assessore  regionale della salute – questo è un modello vincente, mettere assieme attraverso i mezzi di comunicazione  il desiderio dei cittadini e la capacità degli professionisti, è  un punto di qualità importante – continua Razza – da prendere in esempio per realizzare anche altrove”.

 

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