Economia

Formazione professionale: sbattuti fuori enti storici e 4 mila operatori. La parola ai Tribunali?

Lo scenario è confuso. Dal dipartimento regionale della Formazione fanno sapere che non potranno essere effettuate nuove assunzioni. E che il personale dovrà essere pescato dall’Albo. Ma se è così perché è stata messa in piedi una sceneggiata, peraltro prevista dal 2009? E’ da allora che il centrosinistra siciliano cerca di sbarazzarsi di circa 8 mila lavoratori per sostituirli con altro personale. Le precisazioni del presidente di Forma Sicilia, Paolo Genco

Formazione-Avviso 8/ Fuori tutti gli enti storici sotto il segno del gattopardismo?

Il bando ammonta a 136 milioni di Euro. Domani sul sito del dipartimento regionale della Formazione verrà pubblicata la graduatoria provvisoria. Che andrà in gazzetta Ufficiale la prossima settimana. Da indiscrezioni sembrerebbe che quasi tutti gli enti storici sarebbero rimasti fuori. Per fare posto a chi? Sembra che Catania farebbe la parte da leone. lavoreranno i disoccupati o ci sarà una nuova campagna di assunzioni in coincidenza con la campagna elettorale per le elezioni regionali del prossimo anno? Andrà tutto liscio o ci saranno ricorsi?

Il Canada esporta in Sicilia grano duro pieno di glifosato e micotossine, ma pretende uva da tavola siciliana supercontrollata!

I canadesi, che non si fanno alcun problema a rifilarci il grano duro zeppo di veleni, hanno preteso e ottenuto mille controlli sulla salubrità dell’uva Italia (che, detto per inciso, è una delle migliori uve da tavola del mondo!). Sono i paradossi di una Regione governata da politici dilettanti (non vogliamo pensare ad altre ipotesi…). E il bello è che l’assessore all’Agricoltura, Antonello Cracolici, si vanta pure di aver fatto controllare l’uva che verrà esportata. E sul grano duro mezzo avvelenato che arriva in Sicilia con le navi, assessore, nessun controllo?

“La gestione delle acque entro le 12 miglia va affidata ai pescatori artigianali”

L’ha detto Giuseppe Messina, responsabile dell’Ugl sicilia, intervenendo a un convegno sulla pesca che è andato in scena a Mazara del Vallo. L’occasione per riproporre l’istituzione del Tavolo permanente sulle politiche del mare che veda come protagonisti i rappresentanti dei 27 Stati che si affacciano sul Mediterraneo. Obiettivo: condividere le misure di conservazione e ripopolamento ittico e di accesso agli stock ittici

Sanzioni contro la Russia: perde l’Italia, guadagnano gli USA

“Anche a causa delle sanzioni l’Italia sta perdendo quote di mercato importanti nell’export verso la Russia. Se fino allo scorso anno era saldamente il nostro (l’Italia), il quarto Paese fornitore ora è il quinto, scavalcato proprio dagli Stati Uniti: questo giusto per far capire a chi giovano le sanzioni”. Lo ha detto l’ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov

Economia italiana: dopo gli investimenti e l’occupazione in calo anche l’esportazione

Renzi e il ministro dell’Economia, Padoan, dovrebbero occuparsi d’altro, evitando di fare ulteriori danni. Finora tutte le loro promesse di in materia di ripresa economica si sono rivelate false. Adesso si riducono anche le esportazioni. Ed è anche logico: per andare dietro all’America di Obama, paghiamo a caro prezzo l’embargo vero la Russia che è un mercato privilegiato per i nostri prodotti. Siamo governati da gente inutile!