Economia

Economia circolare: dal limonene alle acque dei frantoi utilizzate per produrre polifenoli

Intervista con il chimico del CNR, Mario Pagliaro, sull’economia circolare, sul limonene, l’olio estratto dalle bucce di arance utilizzato per liberare le piante dai parassiti (e anche per combattere la Xylella, che tanti danni ha prodotto negli uliveti del Salento, in Puglia), e sulla possibilità di utilizzare l’acqua di vegetazione ottenuta dalla molitura delle olive per produrre polifenoli

La grande scommessa del limonene, il pesticida naturale ricavato dalle bucce di arance

Chi lo doveva dire che con le bucce di arance si possono fare un sacco di soldi? Lo sanno bene gli spagnoli che, zitti zitti, con il limonene (una sostanza contenuta nelle bucce di arance) producono pesticidi biologici che eliminano insetti e funghi dannosi per l’agricoltura senza inquinare l’ambiente. Un grande affare a nove zeri. E la Sicilia? Affrontiamo l’argomento con il chimico del CNR, Mario Pagliaro

Gli USA non sono più liberisti, mentre la Cina ‘comunista’ lo è diventata

Il mondo cambia. Per anni gli Stati Uniti d’America si sono presentati come i ‘sacerdoti’ del libero scambio e del liberismo economico. Da quando la Cina è entrata nel mercato globale gli USA stanno ripiegando su dazi doganali. Il risultato è che in piena globalizzazione capitalistica tutti i fattori economici sono soggetti a regole e certificazioni, tranne il capitale finanziario che è totalmente libero di muoversi a piacimento di chi lo possiede e in grande quantità

Il grande imbroglio del debito pubblico italiano e la “Favola neoliberista” (VIDEO)

Il giornale Nientedipersonale.com pubblica una video-intervista (accompagnata con un articolo di presentazione) al filosofo Marco Bersani. Vi consigliamo di leggere tale articolo: ma, soprattutto, vi consigliamo di ascoltare i circa 30 minuti di video-intervista nella quale, con parole semplici e chiare, il filosofo spiega i limiti della “Favola neoliberista” e la storia economica italiana dagli anni ’70 del secolo passato ai nostri giorni, dal ‘divorzio’ tra Banca d’Italia e Tesoro fino al grande imbroglio dell’attuale debito pubblico