Editoriale

Gli OGM, i ‘consigli’ della Corte di Giustizia Europea e le pressioni delle multinazionali
Editoriale, Primo Piano

Gli OGM, i ‘consigli’ della Corte di Giustizia Europea e le pressioni delle multinazionali


Time Sicilia

Il pronunciamento della Corte di Giustizia Europea – inutile, perché non produrrà effetti – è comunque un segnale lanciato dalle multinazionali che producono OGM, che proveranno a imporre all’Italia gli Organismi Geneticamente Modificati. La storia del grano duro Creso – una cultivar selezionata in Italia con i raggi gamma nel 1974 – fra pro e contro. Perché, alla fine, è meglio tenerci il principio di precauzione e, là dove è possibile, non mangiare cibi OGM

Catalogna indipendente, ma con l’euro. Una contraddizione?
Editoriale, Esteri

Catalogna indipendente, ma con l’euro. Una contraddizione?


Antonella Sferrazza

Mentre si avvicina la data del referendum indipendentista a Barcellona, ci si interroga sul futuro di una Catalogna libera da Madrid ma nel sistema euro. C’è chi dice che non ci può essere libertà rimanendo schiavi dell’Ue e c’è invece chi pensa che la questione monetaria non è una priorità. Un dibattito vivo soprattutto negli ambienti della sinistra sovranista italiana. Ma non manca il parere di un movimento indipendentista siciliano da sempre vicino alla sinistra catalana. Se volete partecipare a questo dibattito o segnalarci posizione in merito, scriveteci a questo indirizzo: timesicilia@gmail.com

I candidati alla Presidenza della Regione e quei “poeti laureati” che attaccano Cancelleri…
Editoriale, Politica

I candidati alla Presidenza della Regione e quei “poeti laureati” che attaccano Cancelleri…


Antonella Sferrazza

Montale li chiamava “poeti laureati”. Gramsci “scrittori salariati”. Sono gli pseudo intellettuali di regime che attaccano tutto ciò che è nuovo per difendere lo status quo. Con argomentazioni ridicole e provinciali. Come il caso del candidato del M5S deriso perché non laureato. Peccato che chi ha rovinato la Sicilia di lauree ne ha anche più d’una…

Renzi e il Partito-Stato: un uomo politico pericoloso che ci stiamo lasciando alle spalle
Editoriale, Politica

Renzi e il Partito-Stato: un uomo politico pericoloso che ci stiamo lasciando alle spalle


Time Sicilia

Per fortuna il nostro Paese ha capito in tempo la pericolosità di questo personaggio, ‘bocciando’ le sue folli riforme costituzionali. Ormai, con lui, restano gli ultimi democristiani, da Angelino Alfano a Leoluca Orlando, fino a Dario Franceschini. Andrà presto a casa a meno che non si materializzi qualche ‘cosa’ per farlo restare in sella…

I tre fallimentari ‘tavoli’ di Leoluca Orlando dietro la candidatura, nata ‘zoppa’, di Claudio Fava?
Editoriale, Politica

I tre fallimentari ‘tavoli’ di Leoluca Orlando dietro la candidatura, nata ‘zoppa’, di Claudio Fava?


Time Sicilia

Dopo aver perso il referendum sulle disastrose riforme costituzionali dello scorso 4 dicembre, Renzi si è illuso di poter imporre alla Sicilia un proprio candidato alla presidenza della Regione. Aiutato dall’altro ‘genio’ della politica, Leoluca Orlando. Il risultato è che i due – Renzi e Orlando – stanno affondando. E si stanno trascinando nella sconfitta i bersaniani e Sinistra Italiana con Claudio Fava che, da ‘ricandidato’ alla guida della Sicilia, rischia di fare un buco nell’acqua

Carlo Alberto Dalla Chiesa, delitto enigmatico come un racconto di Dürrenmatt
Editoriale

Carlo Alberto Dalla Chiesa, delitto enigmatico come un racconto di Dürrenmatt


Giulio Ambrosetti

Un racconto che accomuna l’uccisione del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa – del quale oggi ricordiamo il 35 anniversario del suo barbaro assassinio (e di quello della giovane moglie, Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta, Domenico Russo) – a quello di Pio La Torre e Piersanti Mattarella. Storie di grandi uomini che non hanno avuto paura a combattere, a viso aperto, i poteri forti

Vi raccontiamo perché PD, bersaniani, Sinistra Italiana e orlandiani debbono affossare la candidatura di Ottavio Navarra
Editoriale, Politica

Vi raccontiamo perché PD, bersaniani, Sinistra Italiana e orlandiani debbono affossare la candidatura di Ottavio Navarra


Time Sicilia

La lista alternativa al PD che si dovrebbe presentare alle elezioni regionali del 5 novembre sta diventando una commedia degli inganni. L’obiettivo del PD e di Leoluca Orlando è mandare all’aria questo esperimento che potrebbe togliere seggi, nella futura Assemblea regionale siciliana, al Partito Democratico e alla lista-papocchio in sostegno di Fabrizio Micari che sta mettendo a punto lo stesso sindaco di Palermo (con la ‘benedizione’ di Renzi) utilizzando in modo improprio il suo ruolo di presidente dell’ANCI Sicilia

Il clamore sui fatti di Roma e il silenzio sugli sgomberi di Palermo. Quanti farisei, è vero Papa Francesco?
Editoriale, In Evidenza, Primo Piano

Il clamore sui fatti di Roma e il silenzio sugli sgomberi di Palermo. Quanti farisei, è vero Papa Francesco?


Giulio Ambrosetti

Che strana l’informazione italiana! Per lo sgombero dei migranti di Roma tutti a stracciarsi le vesti e a chiamare in causa la sindaca di Roma, Virginia Raggi. La stessa cosa è avvenuta qualche tempo fa a Palermo, in un’opera pia di Piazza Principe di Camporeale. Ma nessuno ha fiatato. E nessuno ha tirato in ballo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Silenzio anche – anzi soprattutto – da parte della Chiesa di Papa Francesco e da suo ‘pastore’ di Palermo…

Il terremoto di Ischia e le lacrime di coccodrillo dell’Italia
Editoriale

Il terremoto di Ischia e le lacrime di coccodrillo dell’Italia


C. Alessandro Mauceri

Per mettere l’Italia in sicurezza e ridurre i rischi dei danni (e dei morti) provocati dai terremoti sarebbe sufficiente un investimento di 3 miliardi di euro circa all’anno. Ma questi soldi, chissà perché, non si trovano. Si trovano, invece, i 20 miliardi di euro all’anno per fare parte dell’Unione Europea, i soldi per stare nella NATO e via continuando

Il PIL dell’Italia è cresciuto? Sì, meno che negli altri Paesi. Quindi il gap è aumentato!
Editoriale

Il PIL dell’Italia è cresciuto? Sì, meno che negli altri Paesi. Quindi il gap è aumentato!


C. Alessandro Mauceri

Se la ‘crescita’ viene rapportata a quella di altri Paesi europei, si scopre che l’Italia è sempre agli ultimi posti. Spagna, Stati Uniti, Francia, Regno Unito e persino la Tunisia hanno fatto meglio del Belpaese. Di più: se si analizza bene questa notizia, si scopre che il ‘successo’ del PIL italiano è potenziale e non reale!

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