Editoriale

UE e vecchia politica italiana temono che il Reddito di cittadinanza porti voti ai grillini aprendo una maglia nell’Eurozona

E’ questo il vero motivo dell’attacco della UE al Governo di grillini e leghisti. I conti in disordine sono una scusa. Il Reddito di cittadinanza apre un canale con i giovani senza lavoro che non vanno a votare (si pensi ai NEET). Tutta gente che potrebbe riavvicinarsi alla politica votando Movimento 5 Stelle. Lanciando un segnale agli oltre 100 milioni di disoccupati dell’Eurozona a pochi mesi dalle elezioni europee…

La ‘coerenza’ del PD: gli 80 euro di Renzi ai bassi stipendi sì, gli 80 euro a chi non ha nulla no

La verità è che di questo Partito Democratico, tranne qualche eccezione, non c’è proprio niente da prendere. Pur di andare contro l’attuale Governo, per partito preso, sarebbero disposti a tutto. Così non si accorgono non soltanto di essere in contraddizione, ma di andare contro quell’elettorato che, invece, dovrebbero coltivare. Sono veramente allo sbando!

Caro Luigi Di Maio, è tempo di lanciare un messaggio a Mattarella, a Tria e alla UE: aprite la crisi e preparatevi al voto

Il vice premier e Ministro Di Maio ha detto bene: è il Ministro dell’Economia che deve trovare i soldi per il Reddito di cittadinanza. Ma non scippandoli ad altri italiani tagliando le agevolazioni fiscali, ma convincendo, con le buone o con le cattive, la UE a ‘cacciare’ i soldi. Bruxelles si opporrà? A questo punto ai grillini non rimarrà che aprire la crisi di Governo, prendendo in contropiede la Lega di Salvini. E come finisce si racconta!

Palermo, una città allo sbando con il Tram che gira a vuoto e il nuovo PRG ‘congelato’ in attesa di…

Una città a perdere. Con il sindaco che si trincera dietro lo slogan della ‘Cultura’ che servo solo a nascondere l’incapacità amministrativa e le grandi magagne. Come il mercato ittico trasferito per fare spazio a un acquario già abortito. O come l’ossimoro di una ZTL che inquina. O come il nuovo Piano Regolatore Generale bloccato per consentire le solite ‘operazioni’

Economia circolare: i numeri dell’industria italiana del riciclo dei rifiuti sono in grande crescita. Ma la Sicilia arranca

A 21 anni di distanza dal Decreto ‘Ronchi’ (il D.Lgs. 22/1997 che dava attuazione a 3 Direttive comunitarie sui rifiuti, sui rifiuti pericolosi e sugli imballaggi e i loro rifiuti ispirandosi al nuovo principio “chi inquina paga”), i numeri dell’industria italiana del riciclo dei rifiuti sono impressionanti, e generalmente, poco conosciuti. Un importante successo

L’economia USA vola facendo l’esatto contrario di quello che si fa nell’Unione Europea

Se la BCE ha puntato sulla deflazione, gli USA stampano Dollari a più non posso. Così, mentre negli Stati Uniti l’immissione di moneta produce, keynesianamente, economia reale (Pil al 4,1%!, aumento dei consumi e aumento dell’occupazione), l’Europa dell’euro sembra malthussianamente condannata al tramonto. Ma è bene non far sapere nulla. Da qui la battaglia della UE per evitare che la RAI finisca ai ‘populisti’…

Grande esodo dall’Africa verso l’Europa e “l’inferno” della UE: Bettino Craxi aveva previsto tutto

Sul giornale on line ‘Scenari economici’ va un interessantissimo video che raccoglie alcuni interventi di Bettino Craxi. Sono discorsi e interviste che il leader socialista ha rilasciato negli anni ’80 del secolo passato e negli anni ’90, quando viveva da esule ad Hammamet, in Tunisia. Colpisce la capacità di questo grande uomo politico di anticipare gli eventi

Migranti: fermiamo le guerre, eliminiamo la povertà e la migrazione cesserà

Nella storia dell’uomo le migrazioni ci sono sempre state. Tra l’800 e il ‘900 un milione di europei emigrava ogni anno nelle Americhe. La lotta alla povertà ha interrotto questo grande flusso umano. Andò così anche in Albania: nel 1991, caduto il regime comunista, in migliaia arrivarono in Puglia. Oggi la grande migrazione si fermerà eliminando guerre e povertà dall’Africa

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