Editoriale

Ecco perché in Sicilia l’acqua delle dighe finisce in mare!

In questo articolo illustriamo il perché la Sicilia, pur avendo a disposizione 41 dighe, si ritrova senz’acqua. Tutto quello che si dovrebbe fare per scongiurare l’emergenza idrica. L’integrazione tra dighe e produzione di energia ‘pulita’. Come i Consorzi di Bonifica potrebbero abbattere i costi evitando di tartassare gli agricoltori con canoni idrici esosi. La questione dei dissalatori

Generazione distribuita: anche in Sicilia acqua ed energia gratuite dal cielo

La scienza e la tecnologia, oggi, mettono a disposizione dell’uomo soluzioni alternative alla tradizionale energia, che paghiamo a caro prezzo, e all’acqua (paghiamo anche questa). Con l’energia solare e con il recupero dell’acqua piovana è possibile fornire acqua ed energia riducendo i costi. Servono buona volontà e una buona legge regionale: in una parola, la volontà politica

Non è che questi vogliono riaprire i ‘bordelli’ in Italia per fare ‘cassa’?

Il dubbio comincia a prendere forma non soltanto leggendo gli articoli riportati dai quotidiani nazionali, ma considerando due elementi: il bisogno disperato di nuove entrate fiscali dell’Italia (che da quest’anno si dovrà confrontare con il dimezzamento del quantitativy easing) e le decine di miliardi di euro oggi introitate dalla criminalità organizzata che controlla la prostituzione. Se aggiungiamo che in alcuni Paesi europei i Bordelli sono funzionanti…

Il terremoto del Belìce 50 anni dopo: la ricostruzione è (in)finita?

Il terremoto che, nel gennaio del 1968, colpì i 21 Comuni della Valle del Belìce e i difficili anni della ricostruzione ricordati da uno dei protagonisti della politica siciliana. Per anni militante della sinistra, Franco Piro è stato parlamentare e assessore regionale e poi deputato nazionale, seguendo da vicino, nel 2006, la genesi e la gestione degli ultimi interventi dello Stato. Una testimonianza ricca di storia e di spunti: come il ricordo della diga Garcia e del grande giornalista ucciso dalla mafia, Mario Francese

Forza Italia e Berlusconi? Hanno la stessa linea politica di Renzi, ma devono ingannare gli elettori di centrodestra

Ormai nella vecchia politica italiana – parliamo del centrodestra, ma anche del centrosinistra – non ci sono più idee e meno che mai ideologie. Solo affari, poltrone e ‘piccioli’. Incredibile quello che succede con Forza Italia e Lega Nord, divisi su Jobs Act e legge Fornero, ma insieme alle elezioni politiche del 4 marzo per prendere più seggi. Questo forse spiega perché,in Sicilia, Nello Musumeci si sta comportando come Rosario Crocetta. Caso analogo alla Regione Lombardia con PD renziano e Liberi e Uguali?

‘Patti scellerati’ tra Regione e Roma/ Franco Piro: “Il Governo Musumeci li può rivedere. Vedremo cosa farà”

L’ex assessore, Franco Piro, figura storia della sinistra dell’Isola, ripercorre le vicissitudini del Bilancio regionale,individuando le responsabilità dei governi del passato. Piro parla anche dei ‘Patti scellerati’ Renzi-Crocetta che ha sempre criticato. E precisa che il Governo Muumeci ha gli strumenti per rivederli: “Staremo a vedere cosa riuscirà a fare… considerato che negli anni in cui ha governato in Sicilia e a Roma, il centrodestra non è riuscito a determinare nulla”

Presidente Musumeci: cosa avete combinato a Roma con l’IVA che spetta alla Regione siciliana?

Ce lo chiediamo dopo aver letto un articolo dettagliato del professore Massimo Costa, che non è soltanto il leader di ‘Siciliani Liberi’, ma è anche docente di Economia presso l’università di Palermo. Apprendiamo cose incredibili su un incontro che si è svolto nei giorni scorsi a Roma, al quale il presidente Musumeci non ha partecipato, delegando l’assessore Marco Falcone…

Il ‘caso’ Figuccia: a Musumeci rimangono le discariche sature. Miccichè e il centrodestra sputtanati

Di fatto, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè, ha dimostrato di essere il migliore alleato dei grillini: ha incasinato il Governo regionale di Nello Musumeci e ha sputtanato l’intero centrodestra siciliano a qualche mese dalle elezioni politiche nazionali. Per i siciliani, Miccichè e i ‘geni’ del centrodestra sono quelli che vogliono ripristinare gli stipendi d’oro