Editoriale

Raccolta dei rifiuti/ Musumeci e Figuccia passino ai fatti: facciano funzionare i centri di compostaggio

Ci vogliono pochi giorni – una settimana sì e no – per capire come stanno le cose e per agire. Il presidente nello Musumeci ha detto che, dietro le discariche, c’è “un sistema clientelare, oligarchico, talvolta contiguo a associazioni criminali, che ha solo prodotto un aumento indiscriminato dei costi di smaltimento, a vantaggio di pochi ed a discapito dei più”. Bene. Adesso sia conseguente e faccia chiarezza sui centri di compostaggio

Perché il mondialismo capitalista delle multinazionali vuole distruggere radici e tradizioni cristiane

E’ in atto, ormai da tempo, il tentativo, da parte di una UE controllata a bacchetta dalle multinazionali, di eliminare le radici cristiane dall’Europa. Gli ‘europeisti’ ci hanno provato con la Costituzione europea ‘bocciata’ dai cittadini. Ma il tentativo è tutt’ora in piedi e va avanti, protetto dal ‘Trattato di Lisbona’ che i ‘capi’ dell’Unione Europea tengono ‘democraticamente’ nascosto

Tre milioni di pratiche antimafia rischiano di affossare l’agricoltura! Non è che c’entra l’euro?

La domanda è legittima perché l’euro, per l’Italia, diventa ogni giorno sempre meno sostenibile. Nonostante i sacrifici imposti al nostro Paese – complice il Governo Renzi, che è stato al servizio dell’Unione Europea dell’euro – la situazione economica dell’Italia, lungi dal migliorare, peggiora. Da qui la nostra domanda: non è che vogliono sbaraccare l’agricoltura per fare posti ai prodotti agricoli di altri Paesi?

Sicilia: è emergenza sanità tra soldi che lo Stato ci deve e i fondi ‘inghiottiti’ dalle grandi strutture private nazionali

La legge in questione è la Finanziaria nazionale del 2007 che ha portato la quota di partecipazione della Regione siciliana alle spese sanitarie dal 42% circa a quasi il 50%. In cambio lo Stato si è impegnato a riconoscere alla Sicilia una quota dell accise sui carburanti. Ma di questi fondi non si sa nulla. L’anomalia dei fondi degli ospedali pubblici siciliani regalati a SAS, ARPA e, soprattutto, alle grandi strutture sanitarie private non siciliane

Fondi europei in agricoltura: Musumeci farà chiarezza sui ritardi nei pagamenti in Sicilia?

La domanda è legittima perché, stando a indiscrezioni, gli Ispettorati agrari provinciali, su input del nuovo Governo regionale, avrebbero avviato una verifica delle pratiche. Per la cronaca, ci sono ritardi nei pagamenti alle aziende agricole siciliane – comprese quelle che operano nel ‘biologico’ – di due anni! Si tratta di capire se ci sono responsabilità regionali, o se i ritardi dipendono (com’è probabile) in buona parte da Roma

Nuovo Governo regionale: deciderà Nello Musumeci o decideranno Gianfranco Miccichè e Raffaele Lombardo?

Con tutto il rispetto per il nuovo presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, gran persona per bene, ancora non abbiamo capito qual è il profilo politico della sua vittoria e, soprattutto, del Governo che si accinge a formare. Ciò posto, il fatto che si ritrovi come compagni di strada i vari Berlusconi, Miccichè, Lombardo e Armao non depone benissimo in suo favore…

La Troika imporrà Mario Draghi al governo dell’Italia, magari sostenuto da PD e Forza Italia? Addio al grano duro del Sud?

Il filosofo e commentatore Diego Fusaro ne è convinto: i poteri forti, dopo le elezioni politiche del marzo prossimo, imporranno Mario Draghi a Palazzo Chigi. Se sarà così, prepariamoci a un’altra ondata di penalizzazioni. E prepariamoci, qui al Sud, a difendere il nostro grano duro dagli ‘europeisti’ che, attraverso il CETA, proveranno a imporre il grano duro canadese

Sinistra: da Pisapia a Veltroni una sola voce: “Tutti uniti”. Ma per fare che cosa?

In questo momento le distanze tra i tanti protagonisti della sinistra italiana sembrano siderali. Ma state tranquilli: da qui alle elezioni politiche nazionali del marzo prossimo saranno tutti uniti. La nostra previsione è che li vedrete tutti insieme, magari con Piero Grasso candidato premier: Renzi, D’Alema, Bersani,Veltroni, Pisapia, i Radicali di Emma Bonino e, con molta probabilità, anche Claudio Fava e Ottavio Navarra giunti dalla Sicilia con amore… Tutti accodati al PD ‘rinnovato’ per conservare le poltrone di Camera e Senato

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com