Esteri

I veri nemici della Catalogna sono a Madrid o a Bruxelles?

La domanda non è oziosa. Vero è che l’Unione Europea, rispetto alla repressione fascista del referendum da parte del Governo spagnolo di Mariano Rajoy Brey, ha preso le difese – almeno formalmente – della Catalogna, invitando le parti a trovare un’intesa. Ma non dimentichiamo che la cosiddetta Unione Europea, oggi, è controllata dalle multinazionali che perseguono solo il profitto dei pochi. Come insegna il CETA

Ma non è che, per caso, il presidente USA, Donald Trump, è un po’ nazista?

Ce lo chiediamo e lo chiediamo per le parole che pronuncia e, in generale, per tutto quello che combina. Quello va “sistemato”, quell’altro va “inquadrato”, quell’altro ancora va “sterminato”. Per carità, i suoi predecessori – vedi la guerra in Iraq – non sono stati santi. Ma quello che colpisce, di questo personaggio, oggi, è il linguaggio sopra il rigo e aggressivo. Le mire sul Venezuela

Ogni minuto, nel mondo, venti persone abbandonano il proprio Paese d’origine

I conflitti e le persecuzioni sono alla base di queste grandi migrazioni. Ma ci sono anche altre motivazioni, come la povertà e la desertificazione. Questo articolo analizza come i Paesi che ospitano questi migranti si occupano di queste persone. Il problema maggiore, se visto in prospettiva, è rappresentato dai minori, molti dei quali non frequentano la scuola

Catalogna indipendente, ma con l’euro. Una contraddizione?

Mentre si avvicina la data del referendum indipendentista a Barcellona, ci si interroga sul futuro di una Catalogna libera da Madrid ma nel sistema euro. C’è chi dice che non ci può essere libertà rimanendo schiavi dell’Ue e c’è invece chi pensa che la questione monetaria non è una priorità. Un dibattito vivo soprattutto negli ambienti della sinistra sovranista italiana. Ma non manca il parere di un movimento indipendentista siciliano da sempre vicino alla sinistra catalana. Se volete partecipare a questo dibattito o segnalarci posizione in merito, scriveteci a questo indirizzo: timesicilia@gmail.com

Ecco come è fallita l’Unione Europea tra NATO e CETA

Vi illustriamo una sintesi che racconta come l’Unione Europea ha finito per subordinare i propri interessi a quelli degli Stati Uniti d’America. Ci sono tutti i passaggi e i trattati più importanti: e, soprattutto, gli interventi americani che hanno vanificato alcuni trattati europei. E poi c’è il CETA, già approvato dal Parlamento europeo, il trattato commerciale tra UE e Canada che subordina la vita (e soprattutto la salute) dei cittadini europei agli interessi delle multinazionali

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