Firenze, quarantasei gatti abbandonati: indagine dell’ENPA
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Firenze, quarantasei gatti abbandonati: indagine dell’ENPA


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I gatti e, in generale, tutti gli animali ospitato in casa vanno accuditi. Quello che non si può e non si deve fare è abbandonarli. Come è accaduto a Firenze. Dove sono stati lasciati in pessime condizioni igieniche e sanitarie. Per il presunto responsabile la notizia di reato

di Giovanni Guadagna

Quarantasei gatti che, secondo le Guardie Zoofile dell’ENPA, sarebbero stati lasciati in stato di abbandono. Un nuovo caso, in giro per l’Italia, relativo alla detenzione di numerosi animali d’affezione in spazi chiusi.

Il nuovo ritrovamento è avvenuto a Firenze. Gli animali avevano trovato il modo di uscire da una finestra semi aperta che consentiva loro di accedere ad una tettoia. Da qui, però, era impossibile potere scendere ed alcuni mici si ritrovavano così a stazionare in pochi metri di spazio.

Una vera e propria indagine, quella condotta dall’ENPA di Firenze, rivolta in primo luogo a verificare lo stato degli animali e successivamente all’affittuario e responsabile degli animali. E’ stato il proprietario dell’appartamento che ha reso possibile l’accesso all’immobile dove, stante quanto riportato dalla Protezione Animali, sarebbe stata evidenziata una situazione particolare sia sotto il profilo igienico che ambientale.

In particolare, è stato riferito di “odori prodotti dalle urine, feci, sporcizia e degrado dell’ambiente, dove vi erano segni visibili di tracce di sangue per terra e sui mobili, dovute presumibilmente dai combattimenti tra felini”.

Sul posto anche un medico veterinario che avrebbe accertato dimagrimento e disidratazione. Sembra che il responsabile degli animali fosse assente da diversi giorni. Alla fine si è reso necessario rifocillare e abbeverare i gatti oltre che avvisare l’Ufficio competente del Comune di Firenze.

Per recuperare tutti gli animali, però, si sono resi necessari più giorni. In tutto 46 gatti che, a detta dell’ENPA, sarebbero stati ritrovati in precarie condizioni di salute da vaccinare oltre che da tenere sotto costante controllo medico veterinario.

Per il presunto responsabile, la notizia di reato mentre per le cure dei micetti provvederà l’Associazione Amici del Mondo Animale.

 

25 luglio 2018

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