Forestali siciliani: ‘picciuli’ in campagna elettorale. Maurizio Grosso: “Come la Fontana di Trevi…”
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Forestali siciliani: ‘picciuli’ in campagna elettorale. Maurizio Grosso: “Come la Fontana di Trevi…”


Time Sicilia

A un mese e mezzo dal voto per il rinnovo del Parlamento siciliano e per l’elezione del nuovo presidente della Regione, il Governo regionale si ricorda che esistono gli operai della Forestale. E annuncia – annuncia – l’arrivo di un adeguamento contrattuale di 80 euro. I dubbi di Maurizio Grosso, segretario generale del SIFUS: “Mi ricorda la vendita della fontana di Trevi…”

Dalla pagina facebook di Salvatore Centorbi, del SIFUS (Sindacato Forestali Uniti per la Stabilizzazione) leggiamo:

“So che quanto sto per scrivere a qualcuno e forse a più di qualcuno non piacerà… ma pazienza vuol dire che se ne faranno una ragione.

In questi giorni ho letto che, dopo 16 anni, finalmente i confederali sono riusciti ad ottenere il rinnovo del contratto integrativo regionale, si vocifera che ci siano degli adeguamenti salariali, dei riconoscimenti e miglioramenti negli stati di infortuni o malattie… e poi… e poi vedremo, perché negli effetti ancora nessuno ha l’ufficialità della cosa.

Ora lasciamo perdere il fatto che questa cosa sa tanto di campagna elettorale, certamente sarebbe stato, a mio avviso, molto meglio averla ottenuta molto tempo fa e dopo almeno una informativa preventiva con gli operai.

Ma sappiamo benissimo come vanno queste cose, specialmente se si tratta di confederali, certamente se noi del SIFUS riscontreremo qualcosa che non va in tale accordo oltre a denunciarne il fatto sicuramente metteremo in atto tutte quelle strategie per ottenere il giusto che ci tocca.

Ma in tutta questa storia quello che mi lascia scioccato sono le domande e le risposte che su questo tema sono state date da un candidato a presidente in una nota trasmissione di La 7 stamani.

A questo candidato è stato chiesto se era giusto che ai forestali siciliani venisse elargito un BONUS di 80 euro in vista della campagna elettorale… il candidato candidamente ha risposto di NO… che non possono essere elargiti benefit che non possono essere mantenuti.

Ecco, io vorrei dire a questo candidato che non si tratta di benefit, ma di rinnovo di un contratto SCADUTO da 16 anni e che questi 80 euro probabilmente dovrebbero essere calcolati retroattivamente.

Dobbiamo smetterla di parlare di questo comparto come se fosse un peso e solo un peso per la comunità, non è agendo in questo modo che la Sicilia potrà mai risollevarsi…

Siamo completamente fuori strada”.

Aggiunge Maurizio Grosso, segretario generale del SIFUS:

“FORESTALI SICILIANI: CRACOLICI, CROCETTA E I CONFEDERALI VENDONO LA FONTANA DI TREVI A SOLI 80 EURO.
L’ASSESSORE CRACOLICI, IL PRESIDENTE CROCETTA E I SINDACATI CONFEDERALI DEVONO SPIEGARCI COME FARANNO A RENDERE OPERATIVA LA DELIBERA DI GIUNTA CONTENENTE IL CONTRATTO INTEGRATIVO REGIONALE DI CUI SI STANNO RIEMPIENDO LA BOCCA!
CE LO DEVONO SPIEGARE POICHE’ UN DISEGNO DI LEGGE PER DIVENTARE LEGGE ED ESSERE EFFICACE, DEVE CONTENERE LA COPERTURA FINANZIARIA E SOPRATUTTO, DEVE ESSERE VOTATA NELL’AMBITO DI UNA MANOVRA DI ASSESTAMENTO DI BILANCIO DAL PARLAMENTO REGIONALE. NATURALMETE, PRIMA DEVE PASSARE DALL’APPOSITA COMMISSIONE.
CI RISULTA CHE L’ULTIMA PUNTATA DELL’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA E’ PREVISTA PER GIORNO 19 SETTEMBRE.
E POI: COME E’ POSSIBILE CHE L’ASSESSORE CRACOLICI E IL PRESIDENTE CROCETTA HANNO TRAVATO, ALL’ULTIMO MINUTO DEL SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE, I SOLDI PER UN CONTRATTO AVANZATO IN TERMINI DI DIRITTI MENTRE CONTESTUALMENTE NON PAGANO DIRITTI STORICI, QUALI IL CHILOMETRAGGIO E L’INDENNITA’ DI ALTITUDINE AI LAVORATORI CHE SI SONO AMMAZZATI LA VITA PER SPEGNERE GLI INCENDI?
E POI: COM’E’ POSSIBILE CHE GLI IMMINENTI AVVIAMENTI DEGLI ADDETTI ALLA MANUTENZIONE SI FACCIANO PER 40 GIORNI ANZICHE’ FINO AL COMPLETAMENTO DELLE GIORNATE DI LEGGE E CHE QUESTI 40 GIORNI SCADONO A RIDOSSO DEL 5 NOVEMBRE? CHI SARA’ DOPO IL 5 NOVEMBRE IL SOLERTE DIRIGENTE AD ASSUMERSI LA RESPONSABILITA’ DEL PROLUNGAMENTO?
IN CONCLUSIONE: A PRESCINDERE DA QUELLO CHE RECITANO LE NORME REAZIONARIE SULLA RAPPRESENTANZA, PER RAGIONI DI RAPPRESENTATIVITA’ REALE NEL TERRITORIO, E’ SINGOLARE CHE UN GOVERNO (CROCETTA) E UN ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA (CRACOLICI) CHE HANNO UN MINIMO DI SENSIBILITA’ DEMOCRATICA, DOPO 16 ANNI, DELIBERINO, IN GIUNTA, UN CONTRATTO INTEGRATIVO, SENZA AVVERTIRE LA NECESSITA’ DI SENTIRE IL GIUDIZIO DI TUTTI I SINDACATI DI CATEGORIA.
I SINDACATI RITENUTI NON RAPPRESENTATIVI, RAPPRESENTANO, IN SICILIA, CIRCA IL 35%- 40% DEI LAVORATORI SINDACALIZZATI E TRA QUESTI, IL SIFUS E’ QUELLO UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTO PIU’ PROPOSITIVO (VEDI IL DDL 104 E LE LOTTE AD ESSO CONNESSE), DINAMICO ( E’ PRESENTE SU TUTTE LE QUESTIONI CHE LEDONO I DIRITTI) E BATTAGLIERO ( HA BLOCCATO LA CONTRORIFORMA CRACOLICI E INOLTRATO 9 ESPOSTI IN 9 PROCURE CONTRO LA MANCATA PREVENZIONE DEGLI INCENDI 2017).
IL SIFUS IN UNA TRATTATIVA ORGANIZZATA IN TEMPI UTILI, AVREBBE RIVENDICATO IN TOTO IL REPERIMENTO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE E, CON ESSO, IL BLOCCO DEI “PERMESSI SINDACALI RETRIBUITI” AL FINE DI FRENARE IL MALCOSTUME SINDACALE (UN MECCANISMO CHE HA DETERMINATO CLIENTELISMO A GO GO NEL COMPARTO) DEI CONFEDERALI E FAR RISPARMIARE LA REGIONE.
AVETE LA FACCIA COME LA CARTA VETRATA, MA NOI LA FONTANA DI TREVI NON LA COMPRIAMO.

15 settembre 2017

Autore

TimeSicilia


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