Free vax: “Bloccheremo il Paese”. Il de profundis di PD e Forza Italia?
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Free vax: “Bloccheremo il Paese”. Il de profundis di PD e Forza Italia?


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Questa volta ‘l’inciampo’ rischia di essere letale. Per PD e Forza Italia, in particolare. Ovvero per i partiti ritenuti responsabili dell’approvazione del decreto che introduce l’obbligatorietà di 10 vaccini.  C’è, infatti, aria di protesta in tutta Italia. Genitori, riuniti nei movimenti free-vax (significa che chiedono libertà di scelta e non che sono contrari ai vaccini come la propaganda di regime vuol far credere) promettono battaglia. Dei possibili ricorsi legali, vi abbiamo parlato qua.  In pratica, si attende il 3 Agosto quando sarà pubblicato il ricorso del Veneto in Gazzetta ufficiale (“Il Veneto non è contro i vaccini, ma va avanti con il ricorso perché siamo convinti che la coercizione e questa forma di obbligo creeranno ancora di più l’abbandono vaccinale”, ha spiegato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia).

Si spera che, leggendo le motivazioni, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rifiuti di firmare il provvedimento. Almeno questo è quello che si augurano le mamme e i papà che considerano un attentato alla salute dei propri figli il diktat del Governo Gentiloni.

Ma si tratta di una speranza molto poco concreta. Lo sanno anche loro. Tant’è che annunciano manifestazioni eclatanti:

“Bloccheremo le scuole”, dice David Gramiccioli, uno dei promotori del movimento per i vaccini liberi nato il 29 ottobre del 2016, al Corriere della Sera. “Siamo per la libertà di scelta vaccinale – aggiunge – che è quella di cui godono 400 milioni di europei. Indicano tutti la Svezia come Paese da imitare, e non capiscono che lì c’è solo una modalità diversa di agire con i vaccini, perciò tutti li effettuano. Il decreto è stato fatto d’urgenza, ma il premier Gentiloni ha sempre detto che non c’era nessuna fretta e che non c’è nessuna reale emergenza nel nostro Paese. Tant’è vero che poi sono stati cambiati anche criteri che sembravano assoluti: è stato tolto addirittura dagli obbligatori il vaccino per la meningite, mentre in Toscana si parlava di emergenza meningite”.

“Non siamo contro i vaccini – che sono una scoperta imprescindibile, ma – dice sempre Gramiccioli – vorremmo una seria riforma che permetta alcuni accorgimenti che potrebbero ridurre i danni da vaccini: le mono-dosi, la valutazione dell’età evolutiva dei bambini da vaccinare, i vaccini puliti, oppure l’utilizzo del glutatione pre e post vaccini: si tratta di una farina enzimatica che permetterebbe di eliminare dal corpo i metalli pesanti come il mercurio, contenuti in molte dosi. Ma soprattutto l’anamnesi pre-vaccinale per capire chi può essere vaccinato senza problemi e chi no”.

Gramiccioli nega anche che ci sia stata l’aggressione ai tre deputati del PD:

“Un gruppo di mamme ha gridato loro ‘vergogna, vergogna’ e si sono spaventati. E hanno fatto bene, perché bloccheremo questo Paese”.

Insomma, stavolta i politicanti rischiano di ritrovarsi dinnanzi un Paese in subbuglio. 

“Abbiamo accettato mugugnando le violenze sull’ambiente, i veleni nel cibo, ma non consentiremo ai politici del nostro Paese di mettere a rischio la salute dei nostri figli. C’è un grande risveglio di coscienze su questa tema”, dice una mamma palermitana.

Parole che danno la misura di una rabbia che non si placherà facilmente.

Nel mirino, in particolare, oltre al Ministro per la Salute, ci sono il PD e ancora di più Forza Italia:

“Tutte le forze d’opposizione ci appoggiano, tranne Berlusconi: anzi, lo scriva, che è proprio per colpa sua, che ha permesso l’approvazione al Senato del decreto, che oggi ci ritroviamo così. Il movimento vaccini liberi colpirà Berlusconi, pesantemente”, ha dichiarato Gramiccioli.

Insomma, pare che la resa dei conti con questa politica che pensa di potere fare tutto a colpi di decreto e fiducia, senza dibattito in Parlamento e senza tenere conto delle proteste popolari,  stia per arrivare.

Qui potete leggere tutta l’intervista a Gramiccioli.

 

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