Gli auguri di Natale molto ‘politici’ di Francesco Cascio (VIDEO)
Politica

Gli auguri di Natale molto ‘politici’ di Francesco Cascio (VIDEO)


Time Sicilia

Un video interessante sotto il profilo politico e, soprattutto, umano. L’ex presidente dell’Assemblea regionale siciliana confessa che, da politico, aveva perso il contatto con le realtà. E il futuro? Per ora si gode il Natale 

Due vicende giudiziarie a suo carico. La prima nata morta, la seconda con una condanna in primo grado ‘cassata’ in secondo grado con la formula “il fatto non sussiste”. Nel primo caso – si era nel 2012 – non ha potuto candidarsi alla presidenza della Regione siciliana. Nel secondo caso, addio alla candidatura come sindaco di Palermo.

Con il sorriso sulle labbra – in verità, con un sorriso un po’ agrodolce – Francesco Cascio, in un video che va su facebook, fa gli auguri di Natale ai suoi amici ed elettori (in calce a questo articolo il suo video).

Tra i più giovani assessori nella storia del Comune di Palermo, parlamentare nazionale per due legislature, deputato regionale, assessore e vice presidente della Regione e poi presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio, di professione medico, a 54 anni può dire di aver percorso tutte le tappe di chi si cimenta nella difficile arte della politica.

Nel video Cascio non ripercorre solo le tappe della sua vita politica e delle sue vicissitudini giudiziarie. Si interroga sulla Giustizia, che qualche volta non è comprensibile; ma confessa anche di aver ritrovato il contatto con la vita vera grazie alle vicissitudini giudiziarie dalle quali è venuto fuori senza alcuna macchia.

Come già ricordato, assessore comunale a palermo in giovanissima età, da allora Francesco Cascio non si è più fermato. Sempre di corsa con i ritmi indiavolati della politica. Senza nemmeno avere il tempo per pagare una bolletta alle Poste o per ricaricare il telefono cellulare.

Racconta del ‘caso’ di Faustino Giacchetto, il manager finito nei guai con la Giustizia. Tirato in ballo in questa storia – correva l’anno 2012 – ne ‘verrà fuori senza mai esserci entrato’. Ossimoro italiano che a lui, presidente dell’Ars uscente, costa la mancata candidatura alla presidenza della Regione siciliana nel centrodestra.

Avrebbe vinto? A nostro modesto avviso, no. Perché, in quell’anno, Gianfranco Miccichè, oggi presidente dell’Ars, insieme con l’allora presidente della Regione uscente, Raffaele Lombardo, appoggiava, sottobanco, la candidatura di Rosario Crocetta (chissà se Cascio trova qualche legame tra le sue vicissitudini e…).

La seconda storia giudiziaria in cui Cascio viene coinvolto, come già ricordato, si conclude con un’assoluzione. Nel video l’ex presidente dell’Ars ricorda che gli avvocati gli avevano consigliato di sfuggire al processo.

“Io, invece – ricorda Cascio – sono andato incontro al processo, chiedendo il rito abbreviato. Contro il parere dei miei avvocati”.

In primo grado – l’abbiamo già detto – si becca una condanna. Che in appello di trasforma in assoluzione. “Alla fine – dice oggi – ho avuto ragione io. Il mio caso, con un processo ordinario, sarebbe finito in prescrizione. Ho preferito affrontare il giudizio. Perché, da uomo delle istituzioni, ho sempre creduto e continuo a credere nella Giustizia”.

Anche se, tirando le somme, un po’ “gambizzato della politica” pensa di esserlo.

E il futuro? Se ha invitato amici ed elettori per gli auguri di Natale, beh, qualche cosa sotto ci sarà. Con lui ci sono due ex parlamentari – Nino Germanà e Giovanni Lo Sciuto, candidati e non eletti alle ultime elezioni regionali nel centrodestra. Ma pronti, a quanto ci è sembrato di capire, ad affrontare le ormai imminenti elezioni politiche nazionali. Poi consiglieri comunali e consiglieri di circoscrizione.

Accanto a Cascio anche Angelo Giglio, ortopedico, fisiatra, medico dello sport, già consigliere comunale a Palermo.

Chi si occupa di politica non può non notare l’assenza del senatore Marcello Gualdani (ma non è stato Cascio a volerlo senatore?), che forse è rimasto nel partito ormai in auto-dissoluzione del Ministro Angelino Alfano.

Siamo arrivati al messaggio politico finale. Sospeso dal Parlamento siciliano dopo la condanna in primo grado (la legge Severino che, di fatto, ha ‘abrogato’ quella parte della Costituzione italiana in base alla quale un cittadino è innocente fino a quanto un giudizio di terzo grado non dice il contrario), Cascio è stato reintegrato all’Ars alle ultime battute della legislatura.

Il passaggio finale è dedicato al presidente della Regione, Nello Musumeci, “che abbiamo sostenuto con convinzione e al quale auguriamo buon lavoro”.

Giusto per ricordare che, alle ultime elezioni regionali, Francesco Cascio ha abbandonato Alfano e i suoi per appoggiare il candidato di centrodestra.

Resta da capire perché uno come lui ha appoggiato la disastrosa esperienza del Governo Crocetta. Magari lo spiegherà in un’intervista. Chissà.

L’INTERVENTO DELL’EX PRESIDENTE DELL’ARS, FRANCESCO CASCIO

24 dicembre 2017

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TimeSicilia


ONE COMMENT ON THIS POST To “Gli auguri di Natale molto ‘politici’ di Francesco Cascio (VIDEO)”

  1. Nino Bullaro ha detto:

    Il mese di agosto del 2011 mia madre veniva ricoverata a Villa Sofia in fin di vita in una stanza con sei letti ,mentre Tuo padre occupava una intera stanza nello stesso reparto , con la complicità forse della direzione , perchè era il padre del presidente dell’ Assemblea Regionale Siciliana . Avevo contestato il fatto al direttore del reparto ma alcuni medici che ti scortavano con deferenza , ogni volta che mettevi i piedi in Ospedale , si permisero di rimproverarmi ingiustamente forti della Tua presenza . In quel momento Ti avevo detto tutto quello che pensavo di Te e dei politici siciliani . Ora affermi che Ti sei ricreduto – a causa delle note vicende giudiziarie – e che la carica , in quegli anni , Ti aveva fatto perdere il contatto con la realtà ? Non dico che non ci credo, non so se crederci o no.

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