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Libertà e diritti/ Crisi catalana, Orlando: “Inaccettabile la prigione per gli indipendentisti”. Tutto qui?

Il sindaco di Palermo, intervistato da un giornale di Barcellona, rompe il muro di omertà eretto intorno ad una delle più gravi violazioni di diritti civili dei nostri tempi. Ma se davvero vuole essere il sindaco della “città dei diritti”, come ama definirsi, dovrebbe fare di più… Anche per zittire chi lo dipinge come un ‘professionista’ delle battaglie civili…

Per le donne siciliane la chance del social freezing: una questione di equità biologica e sociale

Iniziativa della Clinica Candela di Palermo per il congelamento gratuito degli ovociti per ragioni sociali. Per gli esperti si tratta di una assicurazione contro l’infertilità futura. Una possibilità già prevista per gli uomini. Una vera e propria rivoluzione al femminile che consente alle donne di realizzare il sogno di un figlio al momento più opportuno. Quando, ad esempio, si raggiunge una stabilità economica e sentimentale…

Is the Canadian wheat better than the Sicilian one? Not, it’s false. It’s only a big cheat with the glyphosate

ENQUIRY/For several years people have been telling us that Canadian wheat is the best in the world , because it contains more gluten . It is true , for heaven’s sake .

Nevertheless there is a tangle underneath : the unscrupulous use of chemistry , which is made in Canada , with a grass – killer , the glyphosate , which alters the natural maturation of wheat . It becomes a problem , since this grass -killer is a poison , which certainly damages human health . The background of an international swindle – not casually mediated by multinationals that anticipates the TTIP and that aims at destroying Italian wheat , which is , after all, Sicilian and Apulian wheat . What can we do in order to guard ourselves from this swindle ?

Le follie dell’urbanistica siciliana: nel Ragusano pagano anche i cittadini che non hanno commesso abusi

Lettera al Al Direttore Giulio Ambrosetti,
avendo letto e seguito l’interessante intervista del prog. Giuseppe Gangemi, e condividendo ogni cosa, mi è venuto più che spontaneo raccontarLe la realtà siciliana a Ragusa, che allego alla presente. Mi presento: sono Adriana Cosentini laureata in Pianificazione Territoriale e Urbanistica, dove ho avuto l’onore di conoscere il grande prof. Gangemi, attualmente faccio la libera professione qui a Ragusa e purtroppo l’urbanistica non è neanche qui una norma applicabile ma vanta parecchie distorsioni. Grata per l’attenzione rimango a Sua disposizione