La Russia tenta di condizionare la politica italiana? E pure se fosse? E’ concesso solo agli USA?
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La Russia tenta di condizionare la politica italiana? E pure se fosse? E’ concesso solo agli USA?


Time Sicilia

La verità è che non sanno più cosa inventarsi. L’establishment italiano, quello alleato con le oligarchie finanziarie internazionali che stanno affamando i popoli, quello che promuove un liberismo sfrenato che porta alla macelleria sociale e un globalismo sregolato che fagocita ogni diritto, è in crisi. Si è accorto del fatto che, ad ogni appuntamento elettorale, prende batoste da quei cittadini esasperati da questo sistema che cercano di difendersi come possono. Se ne è accorto, certo. Ma lungi da qualsiasi forma di autocritica e da qualsiasi inversione di rotta, tira in ballo fantasmi per preservare il suo potere. Dando per assodato che gli italiani siano degli imbecilli. Ecco allora lo ‘spauracchio’ del fascismo.  Agitato per unire una finta sinistra serva dei poteri forti.

Osserva Diego Fusaro che “ll benemerito ed eroico antifascismo di Gramsci era patriottico, anticapitalista e in presenza reale di fascismo. L’antifascismo patetico e vile delle odierne sinistre è globalista, ultracapitalista e in assenza totale di fascismo”. Come dargli torto! Aggiungiamo solo che lì dove si manifestano tendenza di ultra destra (reali), c’è sempre una responsabilità precisa ed è quella di chi governa contro l’interesse popolare.

Se il fascismo non bastasse, ecco che i seguaci della dittatura finanziaria che sta stritolando l’Italia (e non solo) tirano un ballo un altro ‘spauracchio’: la Russia. Putin si sarebbe adoperato contro il referendum costituzionale e tiferebbe per quei partiti che fanno opposizione al PD, emblema dello status quo. Una tesi servita su un piatto d’argento niente poco di meno che da un americano: Joe Biden, ex vice presidente USA. Denuncia, la sua, veicolata da uno dei quotidiani italiani, La Stampa, da sempre in mano ai poteri conservatori di questa Italia.

Fake news? Il solito americano che tenta di screditare il ‘nemico russo’?

Chi lo sa. Certo è che il polverone sollevato è semplicemente ridicolo. Perché se anche la Russia fosse ‘interessata’ alla politica italiana, dove sarebbe la novità e, soprattutto, dove lo scandalo? L’Italia è  sempre stata, per la sua posizione strategica nello scacchiere internazionale, al centro dell’interesse delle super potenze mondiali. E Dio solo sa- in verità anche gli storici-  come hanno operato sul nostro territorio.

Ma chi oggi grida al complotto- sempre quelli di cui sopra- pare voglia riconoscere  questo potere solo agli USA. Che da sempre hanno mostrato un morboso interesse verso le vicende italiane.  Ogni grande mistero della Repubblica,  dal secondo dopo  guerra a oggi, ha una pista che conduce all’America.  Ogni fatto importante della recente storia italiana  si è dovuto confrontare con gli interessi degli USA.  Migliaia le evidenza che mostrano un attivismo americano nelle vicende politiche italiane.  Per non parlare del fatto che l’Italia è una vera e propria base militare americana che volentieri ha sempre fatto a meno di chi ha tentato di criticare il colonialismo militare a stelle e strisce. Che dire, poi,  del MUOS, l’ultima installazione  costruita a Niscemi e imposta ai Siciliani perché utile agli americani? Pazienza se qualcuno rimarrà fritto dall’elettromagnetismo. Per i Governi italiani, prima della volontà territoriale, prima del diritto alla Salute, ci sono gli USA.

Dunque l’Italia è di fatto piegata ai diktat americani. Però si teme per la sua sovranità (ma quale?) se è la Russia a mostrare ‘interesse’ verso la nostra politica.  Forse perché, questo interesse, non coincide con quello di una classe politica serva della finanza  che ci sta distruggendo?

L’ipocrisia si taglia a fette.  E non ci vuole molto a capire che anche la questione russa è un falso problema.  Tirato in ballo da chi vuole continuare a fregare gli italiani per mantenere le redini del potere. Per questi signori il problema non è la dittatura della finanza, la macelleria sociale, le politiche liberiste, l’assassinio della sovranità popolare a favore di un globalismo scellerato, senza Dio e senza identità, buono solo a rendere tutti schiavi senza diritti. Per questi signori, il problema e la Russia.

Ma, in fondo, non dubitatene, anche loro sanno che è un falso problema- questo come quello del fascismo-  che serve solo a tentare di addormentare, ancora una volta, il popolo che da segni di risveglio. Distrazione di massa. Mentre loro si fanno i cazzi loro.

 

10 dicembre 2017

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TimeSicilia


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