L’altra faccia del coronavirus 2/ Mentana a Conte:”Che bisogno c’era di questa comunicazione emozionale”?

Enrico Mentana, ed era ora, sospetta  che, forse, qualcosa sta sfuggendo un po’ di mano. Il direttore del TgLa7, oggi, infatti, ha praticamente rimproverato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Il quale, ieri sera, molto tardi, ha sentito la necessità di parlare con gli italiani.

L’annuncio della diretta (via facebook, peraltro, cosa non proprio ortodossa) ha mandato nel panico tanta gente: cosa avrà da dirci di sabato sera alle 23?

Si trattava del provvedimento che introduce misure più restrittive per le attività produttive. Sentite cosa dice Mentana:

” Se un governo decide di bloccare la gran parte delle attività produttive, prima stende il provvedimento, poi dirama un comunicato stampa con gli elementi essenziali, da quando è in vigore lo stop e fino a quando, quali settori riguarda e quali invece no e perché. Poi, e solo dopo, arriva il discorso del premier, che spiega perché si assumono decisioni così gravi, cosa c’entrano con la lotta contro il contagio, e tutte le belle frasi che abbiamo ascoltato, per poi essere bersagliati (noi, perché il premier non ha voluto domande) dai quesiti di chi chiedeva se la sua attività sia essenziale o no…”.

“Aggiungo – ha sottolineato Mentana -, ora si viene a sapere che le misure entreranno in vigore solo lunedì. E allora che bisogno c’era di questa comunicazione emozionale a reti unificate”?

Già, che bisogno c’era?

 

 

Rispondi

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com