Letti e riletti/ L’Amleto, ovvero la difficile ricerca della verità
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Letti e riletti/ L’Amleto, ovvero la difficile ricerca della verità


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“L’Amleto” di Shakespeare è un’opera molto particolare. E’ anche la storia di un ‘rivoluzionario’ che prova a portare a termine un’operazione che è anche latamente politica, nel senso positivo del termine, punta al ristabilimento di un ordine fondato sulla verità

di Lorenzo Ambrosetti

Amleto di Shakespeare, forse l’opera più famosa del drammaturgo inglese, affronta una tematica particolare: l’artista, che mira alla scoperta della verità.

Potrebbe trattarsi anche dell’intellettuale, e così potrebbero entrare in ballo anche i filosofi, e tutti coloro che cercano, nella vita, la vera dimensione dell’essere, al di là delle contingenze storiche e fattuali, nonché sovente anche ipocrite, dell’apparire.

“Troverai molte maschere; pochi volti”. E’ questo quello che diceva Luigi Pirandello.

Amleto cerca una verità complessa, e lo fa servendosi anche della finzione. Paradossalmente, in questo dramma la finzione degli attori che recitano il dramma dell’uccisione del Re sono, o almeno rappresentano, l’immaginazione che diventa realtà viva.

Chiaramente Amleto è sia l’artista che l’intellettuale, ma è uno che agisce per mutare il corso del proprio e dell’altrui destino.

Anche il tema del destino è presente nell’opera. In tal senso Amleto si sente spinto da una forza più grande di lui che non riesce in alcun modo a contenere.

Lui, come dice espressamente in una battuta, è nato per rimettere in sesto un destino parzialmente solo a lui sfavorevole, ma in realtà nocivo per l’intero Regno.

In tal senso Amleto è anche un rivoluzionario e la sua è un’operazione latamente politica, nel senso positivo del termine, perché mirante al ristabilimento di un ordine fondato sulla verità.

Il messaggio lanciato dal testo è attualissimo, se si pensa ai continui volti che vediamo in Tv, o che sono presenti nelle Istituzioni: volti che rappresentano il potere, che altro non sono che maschere di volti impossibili da decifrare.

Foto tratta da wikipedia

27 marzo 2018

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