Letti e riletti/ Perché l’Aiace di Sofocle oggi è più che mai attuale
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Letti e riletti/ Perché l’Aiace di Sofocle oggi è più che mai attuale


Time Sicilia

E’ incredibile come quest’opera di Sofocle sia attuale in un momento come il nostro, in cui vige il culto di un edonismo sfrenato e di un consumismo che hanno eroso alla base il concetto stesso di valore

di Lorenzo Ambrosetti

Nell’Aiace di Sofocle si assiste non soltanto – come potrebbe facilmente apparire – alla crisi del concetto dell’eroe e di eroismo, ma alla crisi dell’intera Polis che, a detta del drammaturgo antico, non rispecchia i valori che sono alla base della convivenza che possa dirsi civile e democratica.

Le armi di Ettore, che sono sottratte ad Aiace e attribuite ingiustamente ad Odisseo dal Consiglio dei saggi, e che lo porteranno al suicidio nonostante le preghiere accorate della moglie Tecmessa, che gli richiama anche i doveri che lui stesso ha nei confronti del figlioletto Eurisace, rappresentano la fine dei valori di verità, autenticità e, perché no?, anche di legalità che reggevano la Polis ai tempi di Sofocle.

Sembra che venga completamente sovvertito dal Consiglio dei saggi il principio, che poi sarà proprio del diritto romano, in base al quale Veritas non Auctoritas facit legem.

Così il Consiglio dei saggi costringe l’ultimo eroe della civiltà occidentale al suicidio. E’ incredibile come quest’opera di Sofocle sia attuale in un momento come il nostro, in cui vige il culto di un edonismo sfrenato e di un consumismo che hanno eroso alla base il concetto stesso di valore.

In crisi c’è anche, con i nuovi mezzi di comunicazione di massa e i social, anche il concetto di intelligenza che, diventata sempre più artificiale e contraffatta, ha smarrito del tutto il suo significato più autentico che, a detta dello psicologo americano Goleman, è essenzialmente empatia.

Sofocle, con l’abilità del drammaturgo ormai maturo, concederà poi ad Aiace la sepoltura. Questo nonostante l’intervento di Agamennone, che voleva che il suo corpo rimanesse disseppellito, perché la strage di armenti che Aiace aveva compiuto – sottoposto come era alla follia che la Dea Atena aveva scatenato su di lui – avrebbe potuto ricadere sui Troiani medesimi.

L’intervento del fratello Teucro, che si impone per il seppellimento del cadavere e la finale mediazione di Odisseo, consentono ad Aiace una giusta sepoltura. Con il seppellimento del corpo dell’eroe greco viene del pari sepolta l’idea stessa di Polis, ed oggi, di civiltà occidentale.

Foto tratta da doppiozero.com

21 giugno 2018

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