Mattarella respingerà le dimissioni di Renzi? Non è da escludere una sceneggiata

I tedeschi potrebbero imporre all’Italia di tenere Renzi a Palazzo Chigi. La scusa potrebbe essere quella che c’è da approvare la legge di stabilità 2017 e che, con una scadenza così ‘importante’, il Governo deve restare in sella. Ragazzi, i tedeschi hanno lanciato un’Opa sull’Italia e non sarà certo la volontà popolare a fermarli. Anche perché gli interessi in ballo sono tanti. E toccano anche la Sicilia, dagli aeroporti alle miniere di kainite e di zolfo…

I tedeschi potrebbero imporre all’Italia di tenere Renzi a Palazzo Chigi. La scusa potrebbe essere quella che c’è da approvare la legge di stabilità 2017 e che, con una scadenza così ‘importante’, il Governo deve restare in sella. Ragazzi, i tedeschi hanno lanciato un’Opa sull’Italia e non sarà certo la volontà popolare degl’italiani a fermarli. Anche perché gli interessi in ballo sono tanti. E toccano anche la Sicilia, dagli aeroporti alle miniere di kainite e di zolfo… 

A parole Renzi ha annunciato le dimissioni. Ma il Pinocchio del Mugello – non a caso lo chiamano così – è un bugiardo seriale. Di solito, dice una cosa e poi fa l’esatto contrario. Farà così anche questa volta? A nostro modesto avviso, sì.

A dare una mano a Renzi potrebbero essere i predoni dell’Unione Europea, ovvero i massoni dell’Euro. Basta ascoltare i TG con le interviste a questi banditi di Bruxelles per capire che Renzi resterà a Palazzo Chigi. Ufficialmente, perché il capo del Governo porta avanti delle “buone riforme” e deve continuare nella sua opera di “rinnovamento” dell’Italia.

Traduzione: l’Unione Europea dell’Euro, gestita da criminali, deve completare l’opera di ‘colonizzazione’ dell’Italia. La ‘riforma costituzionale’ che gl’italiani hanno respinto avrebbe dovuto realizzare soprattutto due obiettivi.

Il primo obiettivo avrebbe dovuto essere quello di ridurre all’osso lo spazio di democrazia: una sola Camera dove un partito del 25% avrebbe potuto prendersi il 55% dei seggi. Vero è che una parte del PD (non sono tutti da buttare: qualcuno da prendere c’è) aveva lasciato al Senato qualche briciolo di potere per condizionare almeno un po’ la Camera dei deputati: ma, nel complesso, l’operazione era quella di arrivare a una sola Camera, con una legge elettorale truffaldina (Italicum) per dare spazio a un uomo solo al comando (cioè Renzi). 

Il secondo obiettivo era il cambiamento del titolo V della Costituzione che avrebbe consentito a società straniere – soprattutto tedesche – di impossessarsi delle società aeroportuali, delle società comunali per trasformare i cittadini italiani in sudditi.

In attesa di questa riforma del Titolo V della Costituzione il Governo Renzi, non lo dimentichiamo, ha abolito le Province e ha portato verso il dissesto finanziario Regioni e Comuni.

L’operazione è momentaneamente fallita perché gl’italiani hanno detto No alle riforme costituzionali di Renzi. Ora c’è un problema, perché la ‘presunta’ classe dirigente del nostro Paese ha venduto la pelle dell’orso senza avere prima catturato l’orso…

Prendiamo il caso della gestione delle coste. Il progetto dei tedeschi è quello di sostituire i gestori degli stabilimenti balneari italiani facendoli fallire con l’aumento delle tasse. Il processo è già iniziato. E avrebbe dovuto concretizzarsi nel 2018. Con lo stop alla ‘riforma’ costituzionale renziana i tedeschi – che sono i veri sponsor del Governo Renzi – adesso, avranno problemi.

Per il Sud, invece, i teutonici, a parte la Puglia, non dovrebbero avere difficoltà, nonostante la valanga di No al referendum. Per Puglia, Calabria e Sicilia si racconta che gli eredi di Federico II seguirebbero due linee: sostituire gli agricoltori, vuoi con la guerra dei prezzi, vuoi con altri mezzi; e utilizzare le coste per la realizzazione di Resort di lusso (hanno già iniziato a Torre Salsa, in provincia di Agrigento, una Riserva naturale che si distende lungo la costa che corre tra Siculiana e Montallegro, dove gli austriaci della Adler stanno per cominciare a realizzare un Resort).

A parte la Puglia, dove c’è un presidente della Regione, Michele Emiliano, che difende i pugliesi, in Calabria e soprattutto in Sicilia i tedeschi non dovrebbero trovare grandi difficoltà. Abbiamo già detto della facilità con la quale gli austriaci stanno avviando una speculazione a Torre Salsa. E sarà così anche con tutto il resto della nostra Isola governata oggi da ‘ascari’, dall’agricoltura al turismo, fino allo sfruttamento delle miniere siciliane sulle quali i tedeschi hanno gettato gli occhi prima dell’unificazione delle due Germanie.

Insomma, per dirla tutta, i tedeschi, se la politica siciliana non cambierà registro, puntano a prendersi la gestione dei quattro aeroporti dell’Isola (Catania, Palermo, Trapani e Comiso) per governare sia il turismo, sia il resto dell’economia, dall’agricoltura alle miniere di kainite e di zolfo che la minchioneria e l’ascarismo dei Siciliani ha abbandonato.

Questo è il progetto tedesco per l’Italia. E non sarà certo la volontà degli italiani, che hanno detto No alle riforme costituzionali renziane, a bloccare la colonizzazione del nostro Paese. ‘Incaprettati’ nella moneta unica europea gestita da strozzini, l’Italia non ha molte speranze. A meno che non decida di rompere con l’Unione Europea dell’Euro.

Ma alle elezioni politiche manca ancora più di un anno. Con molta probabilità, i tedeschi lasceranno Renzi a Palazzo Chigi, se non altro perché il Pinocchio del Mugello ha governato bene per conto della Germania.

Il Presidente della Repubblica, Mattarella, del resto, ha già detto che l’Italia ha assunto degli impegni che deve mantenere. Il babbio è iniziato.

Cominceranno col dire che c’è la legge di stabilità 2017 e che, davanti a un appuntamento così ‘importante’, Renzi deve restare. Prima ‘congeleranno’ la crisi. E poi la infileranno direttamente nel congelatore…

Una volta lì, muto tu e muto io, lo lasceranno lì dov’è.

Non ci credete? Nelle prossime ore avremo la risposta.

Detto questo, per i tedeschi non è detto che tutto fili liscio. Perché restando al Governo per un altro anno, Renzi (o chi per lui: ma è più probabile che rimanga Renzi) si logorerà. E allora?

E allora è probabile che i tedeschi ‘stringeranno’ Berlusconi e le sue aziende per portarlo ad un’alleanza con Renzi in chiave antigrillina. L’obiettivo è bloccare il Movimento 5 Stelle e proseguire nell’opera di ‘colonizzazione’ dell’Italia con la solita retorica ‘europeista’.

L’unico punto interrogativo di questo progetto è rappresentato dal Movimento 5 Stelle. Se Grillo dovesse vincere le prossime elezioni politiche i tedeschi dovrebbero vedersela con un personaggio imprevedibile che non ha né banche da salvare, né aziende televisive da difendere…

 

 

1 thought on “Mattarella respingerà le dimissioni di Renzi? Non è da escludere una sceneggiata

  1. Complimenti per la coraggiosa analisi! Posso solo aggiungere che Pinocchio non fa tutto da solo, ma ha sia la volpe rossa che un gatto(pardo) che lo aiutano, distraendoci e impoverendoci a un tempo.

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