I misteri del ‘Palazzo’/ Ars: è finita la ‘festa’ per l’archivio a 18 mila Euro al mese…

Tra le tante ‘follie’ dell’Assemblea regionale siciliana c’era anche l’affitto di un archivio a Bagheria. Ogni volta che serviva un documento, un autista si catapultava nella città di Guttuso e e di Buttitta in missione. Oggi il nuovo corso dell’alta burocrazia dell’Ars ha risolto il contratto. Oggi dell’archivio si occupa un’altra società con un risparmio di oltre il 60%

di Pier delle Vigne II

Tra le tante ‘follie’ dell’Assemblea regionale siciliana c’era anche l’affitto di un archivio a Bagheria. Ogni volta che serviva un documento, un autista si catapultava nella città di Guttuso e e di Buttitta in missione. Oggi il nuovo corso dell’alta burocrazia dell’Ars ha risolto il contratto. Oggi dell’archivio si occupa un’altra società con un risparmio di oltre il 60% 

Tra le tante notizie di sprechi del denaro pubblico, di cattiva amministrazione e di mala politica, ogni tanto vale la pena di raccontare episodi di spending rewiew intervenuti nelle segrete stanze del ‘Palazzo’ della politica siciliana per antonomasia: Palazzo Reale o dei Normanni, sede del Parlamento siciliano. 

Cos’è avvenuto di tanto importante nel ‘Palazzo’? L’argomento riguarda l’archivio dell’Assemblea regionale siciliana che, fino a qualche  tempo fa, si trovava dislocato presso una sede affittata per la ‘spasmodica’ cifra di 18 mila Euro Euro al mese in quel di Bagheria. Il servizio veniva gestito dalla A. D. Service.

Pensate un po’: tutte le volte che era necessario consultare un testo di legge o, in generale, un qualunque documento, era necessario inviare un autista (in missione…) a Bagheria per prelevarlo e, successivamente, tornare a Bagheria per riconsegnarlo.

Vi sembra normale? A noi, no. Anzi, se proprio la dobbiamo dire tutta, ci sembra allucinante che possa avvenire, anzi, che possa essere avvenuta una cosa del genere.

Eh già, perché da un po’ di tempo questo allucinante contratto di affitto, grazie a Dio, è stato risolto. Grazie al nuovo corso amministrativo dell’Ars – con riferimento, ovviamente, all’alta burocrazia del Parlamento siciliano (leggere Segreteria generale) –  è stato stipulato un nuovo contratto dell’importo di circa 5 mila Euro al mese con il gruppo Sichelia.

Speriamo che sia solo l’inizio…

P.S.

Solo una domanda: ma ‘st’archivio è così ingombrante da non trovare spazio nel Palazzo Reale?

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