Nello Musumeci alla prova del nove: agirà da uomo libero?
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Nello Musumeci alla prova del nove: agirà da uomo libero?


Time Sicilia

“Questa è la mia ultima stagione elettorale, ho accettato solo sul presupposto che continuerò a essere un presidente libero da padrini e da padroni. È la mia vita che lo garantisce: uno con la mia storia non può subire alcun condizionamento. Tutti sanno come sono fatto. Se c’è qualcuno che lo pensa peggio per lui, gli darò il foglio di via in 24 ore“. Parole di Nello Musumeci, da ieri Presidente della Regione siciliana, pronunciate qualche giorno fa e ribadite in tante occasioni.

Tutti i siciliani sanno che Nello Musumeci è una persona perbene, di spessore.  Ha goduto di stima trasversale sia nel ruolo di Presidente della Provincia di Catania che di deputato r che di presidente della Commissione regionale Antimafia. Ma in tanti hanno storto il naso dinnanzi alla sua scelta  di farsi sostenere da personaggi molto discutibili. Forza Italia, per intenderci con tutto il vecchio entourage che ha già governato (male) la Sicilia. E non solo. I vari Lombardo, Romano, La Galla e via dicendo.

Per non parlare della questione “impresentabili”, candidati, cioè, che in un modo o nell’altro hanno qualche conto in sospeso con la legge. O figli di…. E’ il caso di Luigi Genovese trionfalmente eletto all’Ars con più di 17 mila voti. Il padre, Francantonio, è stato condannato- in primo grado- per gli scandali legati alla formazione professionale. Gestione allegra di risorse pubbliche, insomma. Il male atavico della Sicilia.  Voti che sono stati decisivi per l’elezione di Musumeci.

“Questa esperienza ha una valenza nazionale” ha dichiarato il neo presidente riferendosi al fatto che unificare il centrodestra è stata una missione da lui portata a termine.  Non vorremmo però che la Sicilia ancora una volta sia stata solo usata per disegni nazionali. Solo per consentire a Berlusconi e company di riconquistare Palazzo Chigi.

Ma, la domanda, in fondo,  è una sola: come farà Musumeci a “redimere questa terra” (sue parole) quando è circondato dalle stesse persone che, ancora prima di Crocetta, questa terra l’avevano distrutta edificando solo un sistema di clientele? I vari Micicché, Genovese e compagnia bella, non gli presenteranno il conto del loro sostegno?

Noi non possiamo che sperare che ci riesca. E gli auguriamo buon lavoro. Sapendo che già dalla formazione della Giunta regionale si capiranno tante cose.

“Sarò il presidente di tutti i siciliani” ha detto ieri. Sarebbe il primo, dopo tantissimo tempo.

 

7 novembre 2017

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TimeSicilia


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