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Osteoporosi: lunedì e martedì, a Palermo, controlli gratuiti in Piazza Verdi

Questa malattia cronica interessa, in Sicilia, circa mezzo milione di donne, il 75% della popolazione femminile over 60. Per questo la campagna Il Piatto Forte 4 Sicily, promossa da FIRMO – Fondazione Italiana per la Ricerca sulle Malattie dell’Osso, Amgen ed Echolight, è importante. Lunedì e martedì, a Palermo, in Piazza Verdi, medici specialisti e nutrizionisti risponderanno alle domande dei cittadini

La raccolta differenziata dei rifiuti a Palermo continua ad essere un disastro

Lo dice la consigliera comunale del MoVimento 5 Stelle, Concetta Amella. “Il picco negativo si ha nei quartieri di Borgo Nuovo e San Giovanni Apostolo dove è stato avviata in via sperimentale la raccolta di prossimità: dai controlli risulta un’efficienza sullo svuotamento dei contenitori per la raccolta differenziata di circa il 70%, quasi una campana su tre, ogni giorno, viene lasciata piena”

A proposito del Ficus abbattuto a Palermo: cos’è la cultura?

Vengono in mente le riflessioni di Umberto Eco che, in uno dei suoi mille elzeviri, sosteneva che la cultura non è fatta solo di storia (passata) e di monumenti, ma soprattutto di senso civico e di viver bene. Nel rispetto dell’ambiente e, quindi, anche delle piante, che sono intelligenti, anche se in modo diverso da noi: sentono e soffrono come noi e noi non ne possiamo fare di quello che ci donano

Cinque mila minori giunti in Italia con le carrette del mare finiti chissà dove

Tema spinosissimo affrontato in un convegno che si è svolto ad Agrigento. A organizzarlo è stato il KIWANIS. L’occasione per parlare di un tema di cui si occupano in pochi: minori scampati alle insidie di un viaggio lunghissimo che potrebbero essere finiti nelle mani di schiavisti. O nella prostituzione. Per non parlare del dubbio su un possibile ruolo dei trafficanti d’organi

Presidente Musumeci, almeno evitiamo i tagli alle scuole elementari, che sono il futuro della Sicilia!

Il discorso è semplice: l’Unione Europea impone le politiche del rigore economico e finanziario, lo Stato taglia risorse alle Regioni e ai Comuni (le Province, di fatto, esistono solo sulla carta) e i cittadini pagano le conseguenze di tutto questo. Detto ciò, egregio signor presidente della Regione, dal disastro salviamo almeno le scuole, che sono il futuro della Sicilia. La Mozione del Movimento 5 Stelle all’Ars

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