Palermo, traffico in tilt. Sabrina Figuccia chiede la sospensione della ZTL
News

Palermo, traffico in tilt. Sabrina Figuccia chiede la sospensione della ZTL


Time Sicilia

In effetti, i cantieri aperti a Palermo diventano sempre più insostenibili. Tra eterni appalti ferroviari in stile rotoloni che non finiscono mai, cantieri per la fibra ottica (ma una cosa del genere non è stata realizzata negli ’90 del secolo passato?) e appalti vari, più il Natale in arrivo, il caos nelle strade cittadine è ormai indescrivibile

“Mentre la città si prepara alla frenesia delle festività natalizie, a regnare sovrano rimane il comune denominatore di tutti i giorni dell’anno: il traffico”.

Lo afferma la consigliera comunale di Palermo dell’UDC, Sabrina Figuccia, che segnala i grandi disagi dei cittadini.

“Oltre agli eterni cantieri che bloccano grandissima parte della città ormai da anni, come quelli di viale Lazio e di via Emerico Amari – dice Sabrina Figuccia – solo per citarne alcuni, si aggiunge anche la chiusura del sottopasso di piazza XIII Vittime che va a congestionare ulteriormente uno dei pochissimi corridoi liberi dalla ZTL”.
“Adesso – prosegue la consigliera oomunale – – anche il Cassaro basso sarà chiuso, per via di una parziale pedonalizzazione, avviata in via sperimentale. E così tra cantieri eterni, esperimenti e tasse occulte a farne le spese sono sempre i cittadini.  Ci troviamo ancora una volta di fronte ad un’amministrazione incapace di una reale programmazione, che garantisca a cittadini e commercianti condizioni minime di vivibilità, soprattutto in un’area come quella del Centro storico ormai deserta a causa di scelte decisamente non oculate”.
A questo punto arriva l’appello al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando:
“Il sindaco – dice Sabrina Figuccia – emetta un’ordinanza con effetto immediato per sospendere la ZTL, in attesa di creare valide alternative alla viabilità”.
In effetti la proposta è razionale. La ZTL – sigla che sta per Zona a Traffico Limitato – istituita a Palermo ha praticamente fallito l’obiettivo per il quale è stata istituita.
La ZTL avrebbe dovuto rimpinguare le ‘casse’ del Comune di Palermo. Ma così non è stato, anche perché, come giustamente scrive Sabrina Figuccia, i cittadini – ma anche coloro i quali arrivano in città dai centri vicini – solo se non ne possono fare a meno pagano per entrare.
Di fatto, a pagare per percorrere l’area della ZTL non sono in tanti. Tant’è vero che il Comune di Palermo non fa altro che aumentare la pressione fiscale, soprattutto dopo che è entrato in funzione il Tram che costa una barca di soldi ogni anno…
Tra l’altro, i disagi che si stanno creando in città non sembrano avere rimedio. Perché i cittadini – tolto il Tram che serve, sì e no, l’1 per cento della popolazione – non hanno un’alternativa al trasporto su mezzi privati.
La verità è che Palermo, sul fronte dei trasporti dei cittadini, è amministrata malissimo.
6 dicembre 2017

Autore

TimeSicilia


Rispondi

Seguici su Twitter
Chi Siamo

Giornale online diretto
da Giulio Ambrosetti

vice direttore
Antonella Sferrazza

timesicilia@gmail.com

Powered by GianBo