Palerrmo, una petizione online per abbattere il muro di Parco Uditore

A lanciarla è stato Giovanni Callea, attivista del Movimento 5 Stelle ed ha già superato le duemila firme. Il testo e il link per sostenerla

Una petizione online rivolta al Presidente della Regione affinchè venga rimosso il muro che imprigiona il parco Uditore di Palermo. A lanciarla è stato Giovanni Callea, attivista del Movimento 5 Stelle ed ha già superato le duemila firme. Qui sotto il testo e il link per sostenerla:

 

Parco Uditore era un deposito dell’Agip nel quale venivano nascosti i carburanti durante la seconda guerra mondiale. Considerato obbiettivo sensibile, a protezione dell’area, venne costruito un grande muro protetto da rete e filo spinato.

Quel muro oggi separa il quartiere dal suo parco.

L’area oggi è di proprietà della Regione siciliana. Con la presente petizione si chiede al presidente della Regione, di provvedere ad abbattere quel muro e prevedere una via di accesso al parco anche da via Uditore.

Abbattere il muro significa favorire l’accesso ai bambini delle scuole del quartiere, favorire l’accesso al parco ai disabili del quartiere, ridurre l’attraversamento pedonale su via Uditore estremamente pericoloso, ridurre l’ingorgo su piazza Einstein nelle ore di massima fruizione del parco.

Il muro difendeva depositi di carburante durante la guerra, oggi si erge contro i cittadini e i residenti. Abbattiamolo.

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