Paura Covid: a Petralia Soprana il sindaco chiude anche asili e nidi

Chiusa la scuola dell’infanzia, sospeso il mercato settimanale e regole stringenti per funerali: questi, in sintesi, i punti che contiene l’ordinanza emessa stamani dal sindaco, Pietro Macaluso che nella vita fa il medico. Di seguito riportiamo la nota diramata dal Comune. Aggiungiamo che i contagiati, secondo quanto abbiamo appreso, sono 23, su circa 3mila abitanti

“I contagiati sono 23, una donna è ricoverata. Soprana ha 3mila abitanti.Il rischio – spiega il portavoce del sindaco a Timesicilia- è che si possano creare focolai e comunque il dato va visto anche in rapporto a quelli dei paesi limitrofi che sono tutti in aumento, vedi focolaio casa di riposo a Gangi”.

Insomma, 23 contagiati che possono avere già infettato altre persone o che, comunque, potrebbero farlo.

La nota del sindaco:

“Il continuo aumento dei contagi nel Comune ha indotto il primo cittadino di Petralia Soprana, pittoresco comune delle Madonie, a dettare ulteriori regole in aggiunta all’ordinanza del Presidente della Regione Siciliana e al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri:

“Vogliamo evitare l’insorgere di focolai incontrollabili- – ha detto il sindaco, Pietro Macaluso (nella foto) -La prevenzione è stata sempre l’arma migliore per combattere ogni problematica e per tale ragione che ho emesso anche io un’ordinanza urgente con l’obiettivo di ridurre la possibilità di contagio”. 

Nello specifico l’ordinanza n. 2 – come si legge in una nota del Comune- prevede: la sospensione delle attività educative riguardanti nidi, asili e scuole dell’infanzia fino al 17 gennaio 2021; la sospensione del mercato settimanale di venerdì 15 gennaio 2021 e il divieto di ingresso sul territorio comunale agli ambulanti provenienti da altri Comuni fino al 17 gennaio 2021.

Viene ribadito ai titolari di attività commerciali ed artigianali l’obbligo di rispettare e far rispettare alla propria clientela le norme previste per limitare il diffondersi del contagio da corona virus Covid-19. Per quanto riguarda le visite ai defunti viene disposto che oltre ai componenti del nucleo familiare sono ammessi solo due visitatori per il tempo massimo di dieci minuti. Viene altresì ribadito che, secondo le norme in vigore, non sono previsti cortei funebri, è vietato creare assembramento all’interno della Chiese ed è vietato ricevere la visita di più di due persone all’interno delle proprie abitazioni.

L’ordinanza emessa dal sindaco Pietro Macaluso ha effetto immediato ed è valida fino al 17 gennaio prossimo.

 

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