Perché la Catalogna ha diritto all’indipendenza
Editoriale, Esteri

Perché la Catalogna ha diritto all’indipendenza


Time Sicilia

In democrazia decide il popolo. E se il popolo della Catalogna, in maggioranza, ha deciso per l’indipendenza di questa Regione dalla Spagna, non si può certo impedirlo. Ricordiamoci che è il popolo che fa la Costituzione, e non la Costituzione che si impone al popolo  

di Lorenzo Ambrosetti

Come è noto, è su tutti i giornali internazionali la disputa sull’incriminazione dell’ex Presidente della Catalogna, Carles Pugdmont, per i reati di sedizione e rivolta. A detta della monarchia spagnola, la Catalogna non avrebbe diritto all’indipendenza perché ciò violerebbe la vigente Costituzione di quel Paese.
Questi argomenti non sono decisivi.

Si legge intanto nel 2 comma del Trattato sull’Unione Europea che l’Unione si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze.

Come si sa, la democrazia è il governo del popolo; è quindi è la volontà del popolo che deve essere rispettata, popolo che, in questo caso, si vuole separare da Madrid.

In ogni caso si potrebbe considerare la Catalogna una minoranza, i cui diritti, come espressamente vuole il Trattato, dovrebbero essere rispettati.

Non ci sono, nel caso di specie, esigenze di ordine pubblico o di tutela della sicurezza nazionale che potrebbero legittimare, a detta dell’art. 4 del Trattato, l’intervento punitivo dello Stato centrale.

Il popolo ha manifestato in maniera pacifica e gli scontri si sono generati solo al momento delle votazioni per il referendum.

Un ultimo argomento in favore dell’indipendenza della Catalogna lo si registra dalla dottrina del diritto pubblico che è stata coniata per la prima volta dal giuspositivismo di matrice tedesca e si è diffusa poi in tutta Europa, fino a diventare una figura centrale del costituzionalismo classico.

Parliamo della distinzione tra Costituzione formale e Costituzione materiale, che normalmente è riservata agli organi di governo, ossia agli organi della democrazia rappresentativa. Ma poiché, in ogni democrazia che si rispetti, è il popolo il titolare ultimo della sovranità, non si spiega perché questa figura giuridica non debba essere applicata anche ai governati.

Quindi, in ultima istanza, è il popolo che fa la Costituzione, e non la Costituzione che si impone al popolo.

Foto tratta da salto.bz

8 aprile 2018

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