Politica

Sicilia, il ‘cappotto’ dei grillini. Forza Italia giù. La Lega avanza…

Per quasi il 50% degli elettori siciliani la politica vincente è quella dei grillini. Forza Italia è ‘spompata’. E due misteri: perché il 10% dei siciliani continua a votare un partito – il PD – che li ha solo penalizzati? E perché il 5% dei siciliani ha votato la Lega di Salvini? Anche in Sicilia gli elettori ‘stoccano’ la quarta gamba del centrodestra. Male anche Liberi e Uguali

Petrolieri all’assalto del mare con le ‘bombe air gun’ pagando appena 6 centesimi di euro ad ogni siciliano!

Queste, a giudicare dai dati ufficiali, sono le royalties che i petrolieri che ‘scorrazzano’ nel mare della Sicilia hanno pagato, nel 2017, alla Regione siciliana. La denuncia del Comitato ‘Stoppa la Piattaforma’ dell’ingegnere mario Di Giovanna e l’interpellanza dei grillini al Governo regionale. Che farà il presidente Nello Musumeci?

E’ Dore Misuraca che si è spostato a sinistra o è il PD che non è più di sinistra?

L’ironia è una bella cosa. Ma va usata bene. Ironizzare sul parlamentare nazionale ex Forza Italia, Dore Misuraca, che, aderendo al PD, sarebbe passato a sinistra significa non cogliere il vero significato politico di quanto accaduto: e cioè che il PD, già da tempo, non è più un partito di sinistra. Soprattutto in Sicilia dove 9 deputati regionali su 11 di questo partito sono moderati, non certo ex Pci

Anche in Sicilia alle elezioni politiche c’è Potere Al Popolo, la vera lista alternativa al PD

Chi è di sinistra è vuole votare una formazione politica di sinistra alternativa al PD non può che votare questa lista. Purtroppo in Sicilia tale esperienza parte dopo l’errata adesione di tanti elettori dell’Isola alla lista ‘Cento Passi’ di Claudio Fava e Ottavio Navarra, che non è affatto alternativa al PD ma, al massimo, alternativa a Renzi

Elezioni: centrodestra e centrosinistra hanno fallito. E per Catania serve un volto nuovo

Come avveniva con la vecchia legge elettorale (Porcellum), anche con la nuova legge elettorale di Camera e Senato (Rosatellum) i cittadini continuano a non avere voce in capitolo. I candidati, alla fine, non li stanno scegliendo i territori, ma le segreterie romane. Prepariamoci alle elezioni comunali di Catania, con un nome nuovo, fuori dagli schemi della vecchia e fallimentare politica