Presidente Crocetta, ma con che faccia va in TV a dire di avere “risparmiato sulla Formazione”?
Politica

Presidente Crocetta, ma con che faccia va in TV a dire di avere “risparmiato sulla Formazione”?


Time Sicilia

Il problema è che in RAI, per replicare alle banalità di certi politici, ci vorrebbero i giornalisti. Un cronista politico siciliano avrebbe smontato subito le parole sulla Formazione professionale – banali – che il presidente della Regione, Crocetta, ha pronunciat durante L’Arena di Giletti. Crocetta non si è reso conto che dicendo: “Ho risparmiato sulla Formazione” ha ammesso di…

da Adriana Vitale
riceviamo e volentieri pubblichiamo

Se il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, pensa di lavare con le nostre lacrime le lordure di anni e anni di ingiustizia, sappia che è moralmente miserabile usare i brandelli di carni già martoriate dal suo agire per beceri fini elettorali.

Se pensa di farsi la campagna elettorale utilizzando come motivo di vanto i risparmi sulla Formazione professionale avendo lasciato per strada centinaia di migliaia di morti e feriti, sappia che non gli è consentito usare il nome e il viso di ognuno di noi per racimolare consensi.

Se pensa di continuare a darci uno schiaffo in pieno viso in ogni apparizione televisiva, intervista o comizio, sappia che sarà una provocazione e la provocazione è deleteria per chi la subisce ed è squalificante che chi la fa.

Se pensa di sputare con leggerezza sul dolore di migliaia di lavoratori, sappia che ad ogni applauso strappato al suo slogan urlato, una famiglia vive la disperazione della miseria.

Se pensa che basta una frase ad effetto per appagare il suo ego, sappia che siamo comunque enormi innanzi alla pochezza morale di chi ha già in mente di lucrare in termini elettorali sulla vita di lavoratori.

Questo slogan dei risparmi sulla Formazione è diventato intollerabile per chi ha subito la mannaia e si è visto distruggere la normalità della propria vita. Uno slogan ad effetto che non spiega i retroscena di ciò che è la nuda verità, utile solo, in questi termini, ad aggraziarsi l’opinione pubblica.

Il presidente, quando vanta risparmi sulla Formazione, omette di dire che, invece di salvaguardare i lavoratori, ha creato, insieme con tutti gli assessori che si sono susseguiti, la più grande ‘macelleria sociale’ mai vista in Sicilia;

omette di dire che da due anni è negato il diritto ai giovani di formarsi;

omette di dire che sono state disattese tutte le leggi che salvaguardano i lavoratori;

omette di dire che quando si organizzavano i corsi per falegname, serviva un falegname per la pratica e non un ingegnere; omette di dire che non esiste più un albo, ma un elenco redatto in ordine alfabetico, senza criterio, quindi fai da te; omette di dire che non si fanno più servizi per le politiche attive del lavoro;

omette di dire che hanno operato con il solo criterio: “Levati tu che mi ci metto io”, quindi la devastante conseguenza che stanno operando nella direzione di nuove e fresche assunzioni in previsione della campagna elettorale imminente, lasciando per strada lavoratori che vantano più di trent’anni di servizio.

Attribuisce agli enti le responsabilità sui ritardi. Ebbene, gli enti formativi hanno certamente un’infinità di colpe, ma non certamente quella dei ritardi.

Chiedere ai lavoratori di sostituirsi a chi è delegato a controllare con fare sbirresco è tipico di chi urla un vaffa… A questo punto, presidente Crocetta, faccia il grillino fino in fondo, almeno il tutto assumerebbe un senso.

Il presidente, quando incontra gli ex lavoratori del comparto della Formazione, avrà sicuramente notato che, essendo persone serie, concrete e civili, preferiscono discutere e proporre anziché lasciarsi andare a ciò che suggerirebbe la pancia.

La pancia è un urlo, uno sfogo momentaneo, un “vaffa” alla grillina e nulla più. Il dialogo facilita la soluzione, ma giù le mani dalla nostra dignità, il danno e la beffa sono troppi per chiunque.

P.S.

Crocetta va in TV a dire banalità solo perché non c’è un giornalista, possibilmente siciliano, possibilmente un cronista che si occupa di politica regionale.

Quando il presidente Crocetta dice:

“Ho risparmiato sulla Formazione”, la domanda da porgli sarebbe la seguente:

“Quali fondi ha risparmiato?”.

La Formazione professionale, in Sicilia, ormai dal 2011, non la paga più la Regione: è tutta a carico dei fondi europei, segnatamente del Fondo Sociale Europeo.

Quando Crocetta dice:

“Ho risparmiato sulla Formazione”, non si rende conto di stare dicendo, di fatto:

“In quanto capo dell’Amministrazione della Regione siciliana non ho speso i fondi europei per la Formazione professionale”.

Fondi europei destinati alla Sicilia – aggiungiamo noi – che sono finiti a Roma e spesi in altre Regioni italiane. Questo mentre in Sicilia ha massacrato oltre 8 mila famiglie. Ma non lui, ma i leader dei partiti politici che lo sostengono non si vergognano? Con che faccia i Siciliani dovrebbero votare per gli esponenti di queste forze politiche?     

Insomma: sarebbe bastata questa semplice considerazione – da giornalista – per smontare e ridicolizzare la dichiarazione di Crocetta in TV sulla Formazione professionale. 

Ma alla RAI certe trasmissioni – che dovrebbero essere condotte da giornalisti (per evitare, magari, di confondere l’evasione fiscale con la riscossione a mezzo di ruoli dei tributi, come hanno fatto Giletti e i suoi collaboratori!) – sono condotte da altri soggetti… 

 

28 febbraio 2017

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TimeSicilia


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