Il razzismo di Feltri contro il Sud: “La colpa è di chi lo invita in TV”

Da Simone Passanetti del Movimento Sudisti Italiani riceviamo e pubblichiamo una nota a proposito dell’ultima uscita razzista di Vittorio Feltri che l’altra sera, durante una puntata della trasmissione “Fuori dal coro”, condotta su Rete 4 da Mario Giordano, ha detto: “Perché mai dovremmo andare in Campania? A fare i parcheggiatori abusivi? I meridionali in molti casi sono inferiori”.

 

“Vittorio Feltri continua ad offendere il nostro popolo, la nostra storia, la nostra cultura. Non se ne può più ed è giunta l’ora che qualcuno prenda provvedimenti immediati per porre fine a queste offese, a questi insulti, a questo razzismo nei nostri confronti.
La colpa non è solo di Feltri, ma delle televisioni che continuano ad invitarlo.
C’è da chiedersi: “Chi è costui? Da chi è protetto? Chi rappresenta? Perché può liberamente insultarci?
E non venite a dirci che fa del giornalismo, perché questo non è affatto giornalismo.
Ogni giorno scrive o dice cose offensive contro noi meridionali e nessuno lo mette a tacere.
Se le televisioni lo invitano ancora sono da ritenere anch’esse responsabili perché ciò significa che favoriscono la propaganda razzista.
Gli ascolti non si fanno sulle spalle del nostro popolo che viene deriso e caricato di insulti da una persona che si professa giornalista e dirige un quotidiano. Che schifo, che vergogna”!

Siamo assolutamente d’accordo con quanto sostenuto da Sudisti italiani. L’unico modo per porre fine agli insulti di Feltri, ma non solo (in questo periodo abbiamo assistito a tanti casi di razzismo contro il Sud da parte delle televisioni nazionali), sarebbe quello di boicottare queste reti e, come già sostenuto dal Movimento per l’Equità Territoriale di Pino Aprile, boicottare le aziende che le sponsorizzano.

C’è da aggiungere che l’Ordine dei giornalisti sta valutando una denuncia “per danno d’immagine”, mentre l’ora senatore Sandro Ruotolo, noto giornalista, ha deciso di agire in sede civile e penale, ipotizzando una violazione della legge Mancino, che sanziona le manifestazioni di odio.

Interviene anche il Codacons:

“E’ imbarazzante come dinnanzi ad una ‘pandemia’ che, appunto, sta flagellando l’intero Pianeta, si possa disquisire di assurde teorie di lombrosiana memoria, ipotizzando la presunta superiorità di chi vive a qualche centinaio di chilometri di distanza. Farneticazioni tanto pericolose quanto inaccettabili, perché offendono indiscriminatamente tutti i telespettatori”.

“Spiace – dice il vice presidente del Codacons, Francesco Di Lieto – che il conduttore, Mario Giordano, non abbia ritenuto di intervenire per porre un freno ad un messaggio intriso di odio che, in questi giorni, appare ancora più vergognoso. Non vorremmo che ad indispettire Feltri sia proprio il ritrovato senso di comunità del nostro Paese, quale forma di reazione a questa emergenza sanitaria ed economica. Qui non si tratta di voler censurare nessuno – aggiunge – Di Lieto – ma in un momento davvero grave, come quello che stiamo vivendo, le stupide battute razziste dovrebbero esserci risparmiate”.

“Il Codacons ha chiesto, pertanto, l’intervento del Garante per le Comunicazioni affinché venga posto un freno ad una forma di razzismo strisciante e chiede che Rete4 provveda a sospendere, con effetto immediato, la trasmissione. In caso contrario – conclude la nota – il Codacons è pronto ad organizzare un boicottaggio, invitando i telespettatori a non seguire il programma, come forma di protesta contro una odiosa deriva razzista che, in questi giorni, dinnanzi alle centinaia di morti, appare ancor più umiliante”.

1 thought on “Il razzismo di Feltri contro il Sud: “La colpa è di chi lo invita in TV”

  1. Ormai la misura è colma, sono decenni che assistiamo impotenti ai continui insulti di pseudo giornalisti (Giletti, Liguori, Palombelli, Feltri, Floris, Bortone, Danieli, Merlino, etc…) che infangano i merionali, con il bene placido delle istituzioni, che, con il loro silenzio, avvallano questi comportamenti razzisti e ingiuriosi. È ora di dire basta, siamo stanchi di venire demonizzati e offesi quotidianamente. Se fosse stato offeso un immigrato, si sarebbe gridato allo scandalo e in quel caso, si sarebbero scomodati un nugolo d’intellettualoidi e politici in difesa del povero immigrato. Ma tutto è lecito, quando si offende e denigra il meridione e i meridionali. Viviamo di continue sopraffazioni e ingiurie. Il nord produttivo, super efficiente, insomma la locomotiva d’Italia, è il sud? ….. la zavorra, per lo più composto di nullafacenti, mafiosi, inetti, esseri inferiori, gente a cui piace stare tutto il giorno sul divano a gongolare dalla gioia, mentre i lumbard e il nord in generale lavorano (per regalare il reddito di cittadinanza) a questi approffittatori e scansafatiche dei meridionali. Tutta questa acredine è odio nei nostri confronti è inconcepibile, spero che finalmente si prendano provvedimenti, e che questi personaggi in cerca d’autore, leggano e studino la vera storia del meridione e non quella che il nord falsamente declama da anni.

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