Referendum, se ne parla a Palermo con Diego Fusaro e Massimo Costa

Sabato prossimo, all’Hotel La Torre di Mondello, un incontro sulla riforma costituzionale voluta dal Governo Renzi e “dalla finanza UE”

La data ancora non c’è. Si rimanda di mese in mese. Secondo alcuni, Matteo Renzi, spererebbe in una risalita nei sondaggi prima di fare celebrare il referendum costituzionale. Secondo altri, la priorità sarebbe mettere al sicuro la legge di bilancio prima di esporsi alle urne.

Certo è che l’appuntamento (teorico, al momento) è vissuto con una certa ansia dal Governo italiano e, come sappiamo, Renzi non parla più di dimissioni in caso di sconfitta.

Ma cosa comporterebbe esattamente la riforma proposta dall’esecutivo nazionale? E’ vero che a dettarla sarebbe stata la finanza europea che vede nei sistemi democratici il diavolo?  Quali conseguenze avrebbe sulla già fragile tenuta democratica del Paese? Come cambierebbero il rapporto Stato-Regioni?

Se ne parlerà a Palermo, sabato prossimo (10 Settembre), a partire dalle 17.30 all’Hotel La Torre di Mondello, grazie ad una iniziativa del movimento indipendentista Siciliani Liberi dal titolo emblematico: “Riprendiamoci il futuro”.

Ospite d’eccezione, il filosofo ed editorialista, Diego Fusaro che insieme con il presidente del movimento, prof Massimo Costa, esporranno nel dettaglio la riforma (“dettata dalla finanza UE”, secondo Fusaro) e i suoi ‘pericoli’. 

A moderare il dibattito, il direttore di questo giornale, Giulio Ambrosetti.

 

 

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