Rieleggere i Presidenti delle Province e i Consigli provinciali? Savona: “Lo prevede la democrazia”
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Rieleggere i Presidenti delle Province e i Consigli provinciali? Savona: “Lo prevede la democrazia”


Time Sicilia

Il parlamentare regionale di Forza Italia, Riccardo Savona, interviene sulla questione Province. Di fatto, l’esponente di Forza Italia si schiera contro il Finanz-capitalismo, che ha deciso di ridurre al minimo i luoghi di democrazia del nostro Paese. A cominciare dalle Province. Che invece, in Sicilia, secondo Savona, debbono tornare a vivere, eleggendo i Presidenti e i Consigli provinciali    

L’Assemblea regionale siciliana si appresterebbe a “resuscitare” le Province. Quella che doveva essere una riforma epocale, che prevedeva l’abolizione delle stesse Province, sembra oramai un ricordo lontano.

Rimangono alcune incognite. E malumori espressi, tra gli altri, anche dal Presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, che ha manifestato più di un dubbio al riguardo.

Il tema è delicato. Ne Abbiamo parlato con Riccardo Savona, parlamentare regionale di Forza Italia, vice Presidente della Commissione Bilancio dell’Ars, tra i fautori del “ritorno alle urne”.

Onorevole Savona, si riparla di ritorno al voto per le Province. Non è un ritorno al passato? 

“No. Al contrario. E’ l’unico modo per tornare a guardare al futuro. Le Province in questi cinque lunghi anni sono state mortificate, massacrate, ingiuriate… Ma la verità è che erano organismi politici sani, fatti di gente perbene, attraverso cui i settori direttamente gestiti ed amministrati funzionavano. Certo, con le consuete difficoltà dettate dalla crisi economica contingente. Ma pensi alle scuole, ai disabili, alla manutenzione stradale… Scaduto il mandato, cinque anni fa nessuno ha più amministrato alcunché. I vari commissari delle nove Province siciliane che si sono succeduti non hanno saputo mettere mano alla delicata ‘macchina’ amministrativa: insomma, hanno fallito del tutto”.

Oggi pare che in tanti si iscrivono all’albo di chi vuole il ritorno alle urne…

“Guardi, ne ho sentite tante e ho letto dichiarazioni di ogni tipo. Addirittura un collega ha sostenuto di essere tra i promotori della legge, nonostante non faccia nemmeno parte della Prima Commissione Legislativa che l’ha esitata… E non ha partecipato nemmeno come spettatore. Bisogna diffidare dai millantatori. Bisogna essere seri”.

Il Presidente dell’Ars, Ardizzone, ha posto dei dubbi sull’accelerazione della norm e sui costi che essa genererà…

“I dubbi del Presidente Ardizzone sono legittimi e condivisibili. Siamo a fine legislatura e quello in questione è un provvedimento delicato: deve essere approvato con un consenso trasversale, senza colpi di mano”.

E per quanto riguarda i costi?

“I costi della strutture provinciali esistono sia che si voti, sia che non si voti. La previsione dei Consigli e delle Giunte provinciali ingenererà dei costi, è ovvio. Ma si tratta dei costi della democrazia. Costi dei quali una società civile non può fare a meno”.

24 luglio 2017

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TimeSicilia


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