Rubriche, Scienza, Medicina, Tecnologia / 19 aprile 2018 Come capire il cervello guardando le api

Un team di ricerca dell’Università di Sheffield e dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Istc) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) ha scoperto, grazie a un modello matematico, che le api reagiscono all’unisono agli stimoli ambientali analogamente ai neuroni cerebrali, rivelando dinamiche del comportamento umano. Lo studio pubblicato su Scientific Reports Pensare alle api...

Enogastronomia, I conti in tasca, Rubriche / 5 aprile 2018 RISTORAZIONE: Aziende e Associazioni di categoria a Expocook

ExpoCook ritorna per la seconda edizione nel capoluogo siciliano, dal 10 al 12 aprile 2018 presso la fiera del Mediterraneo. Con la partecipazione di circa 80 aziende nazionali/regionali e oltre 3000 mq di spazi espositivi, il salone della ristorazione patrocinato dalla Regione Siciliana – Attività produttive, dal Comune di Palermo, dalla Camera di Commercio, da...

20 righe di veleno, In Evidenza, Primo Piano / 24 febbraio 2018 PD e Forza Italia: “I grillini non hanno restituito i soldi”. E loro cosa fanno?

Ammettiamolo: non ha prezzo sentire ripetere fino alla noia da chi, in politica, ha sempre preso e mai dato, che i "grillini non hanno restituito i soldi". Una polemica demenziale, degna, alla fine, di centrodestra e di centrosinistra: il primo con Berlusconi condannato e il secondo con gli scandali in Campania e in Sicilia...

20 righe di veleno, In Evidenza, Primo Piano / 8 febbraio 2018 La UE vuole abolire l’ora legale: è l’ultima cosa legale rimasta nell’Unione Europea…

A deciderlo non sarà il Parlamento europeo - che non conta nulla - ma la Commissione Europea: cioè il Governo dell'Unione Europea, composto 'democraticamente' da soggetti che i cittadini europei non hanno eletto, ma che sono lì per conto della finanza e della banche. Che succederà abolendo l'ora legale? Semplice: pagheremo di più!

20 righe di veleno, In Evidenza, Primo Piano / 6 febbraio 2018 Nello Musumeci e Leoluca Orlando, invece di pensare all’emergenza idrica e agli appalti si rilassino…

Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su i ginepri folti di coccole aulenti, piove su i nostri volti silvani, piove su le nostre mani ignude, su i nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri t'illuse, che oggi m'illude, o Ermione. Odi? La pioggia cade su la solitaria verdura con un crepitío che dura e varia nell'aria secondo le fronde più rade, men rade. Ascolta. Risponde al pianto il canto delle cicale che il pianto australe non impaura, nè il ciel cinerino. E il pino ha un suono, e il mirto altro suono, e il ginepro altro ancóra, stromenti diversi sotto innumerevoli dita. E immersi noi siam nello spirto silvestre, d'arborea vita viventi; e il tuo volto ebro è molle di pioggia come una foglia, e le tue chiome auliscono come le chiare ginestre, o creatura terrestre che hai nome Ermione. Ascolta, ascolta. L'accordo delle aeree cicale a poco a poco più sordo si fa sotto il pianto che cresce; ma un canto vi si mesce più roco che di laggiù sale, dall'umida ombra remota. Più sordo e più fioco s'allenta, si spegne. Sola una nota ancor trema, si spegne, risorge, trema, si spegne. Non s'ode voce del mare. Or s'ode su tutta la fronda crosciare l'argentea pioggia che monda, il croscio che varia secondo la fronda più folta, men folta. Ascolta. La figlia dell'aria è muta; ma la figlia del limo lontana, la rana, canta nell'ombra più fonda, chi sa dove, chi sa dove! E piove su le tue ciglia, Ermione. Piove su le tue ciglia nere sìche par tu pianga ma di piacere; non bianca ma quasi fatta virente, par da scorza tu esca. E tutta la vita è in noi fresca aulente, il cuor nel petto è come pesca intatta, tra le pàlpebre gli occhi son come polle tra l'erbe, i denti negli alvèoli con come mandorle acerbe. E andiam di fratta in fratta, or congiunti or disciolti (e il verde vigor rude ci allaccia i mallèoli c'intrica i ginocchi) chi sa dove, chi sa dove! E piove su i nostri vólti silvani, piove su le nostre mani ignude, su i nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri m'illuse, che oggi t'illude, o Ermione.

20 righe di veleno, In Evidenza, Primo Piano / 5 febbraio 2018 Aiutiamo gli ex grillini – cioè quelli che hanno lasciato il Movimento – a non fare la ‘bile’!

Lo diciamo con sofferenza: per loro. Perché non abbiamo mai visto, in vita nostra, tanta rabbia in politica. Nemmeno i renziani del PD sono così accaniti contro il Movimento 5 Stelle. Dobbiamo fare qualcosa per aiutarli!

Scienza, Medicina, Tecnologia / 1 febbraio 2018 I tre mesi dell’anno in cui il pensiero di chiedere il divorzio si fa più frequente

Uno dei più comuni propositi per il nuovo anno è quello di interrompere una relazione ormai giunta al capolinea e iniziare un’avventura nuova ed entusiasmante. Un nuovo recente sondaggio ha confermato la tendenza delle persone di concedersi una scappatella proprio a gennaio. Poi, a marzo e agosto le scappatelle si trasformano in vere e proprie...

Scienza, Medicina, Tecnologia / 1 febbraio 2018 Amazon scompiglia tutto e diventa il primo marchio al mondo

  Valutato oltre 150 miliardi di dollari, Amazon diventa il marchio dal valore economico più elevato al mondo Apple e Google non riescono a reagire all’intraprendenza di Amazon Disney è il marchio più forte al mondo, grazie alle recenti acquisizioni I 9 brand italiani crescono in valore e rafforzano la propria influenza sui clienti Secondo...

Scienza, Medicina, Tecnologia / 22 gennaio 2018 Una nuova ipotesi per il mistero delle galassie a spirale

Le braccia che avvolgono il nucleo di questa interessante formazione celeste infrangono la terza legge di Keplero per cui la velocità orbitale decresce con la distanza dal centro. Per spiegare questo fenomeno si ipotizzano la materia oscura o una correzione della seconda legge di Newton. Un team internazionale composto da ricercatori dell’Isc-Cnr e del Laboratoire...

Rubriche

Il Governo regionale disse: “Pedaggi sulla Palermo-Catania?”. E, zact!, ecco gli incidenti…
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Il Governo regionale disse: “Pedaggi sulla Palermo-Catania?”. E, zact!, ecco gli incidenti…


Time Sicilia

A Palermo lo chiamano ‘attasso’. Già l’autostrada Palermo-Catania è la più ‘attassata’ della Sicilia: frane, smottamenti, tratti chiusi al traffico, viadotti che ‘pattinano’ sui corsi d’acqua, le onde elettromagnetiche che bloccano gli impianti elettrici delle automobili. E appena un governante ha ipotizzato i pedaggi, zact!, sono aumentati gli incidenti: due solo la scorsa notte. Terniamoci forte…

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