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Salone del Camper 2018: un nuovo life-style per le vacanze


Aldo Gagliano

140 mila metri quadri di superficie espositiva, 160 aziende presenti, 132 mila visitatori nell’edizione 2017: un evento ormai consolidato e di grande successo.

Parliamo del Salone del camper 2018, manifestazione per appassionati e non del turismo con veicoli ricreazionali e del turismo en plein air: Camper, Roulotte, Tende, Turismo e percorsi per estimatori della libertà.  Il Salone si terrà a Parma dall’8 al 16 settembre prossimo presso La Fiera di Parma (www.salonedelcamper.it).

Questo turismo – ma potremmo definirlo life-style – In Italia è oggi un mercato in piena ripresa.

Nel  2016 si sono registrate +13,7% nuove immatricolazioni, +22% produzione, +77% export: numeri che lanciano l’industria italiana del caravanning con oltre 5.500 persone impiegate nel settore e un fatturato annuo di 750 milioni di euro (2016).

In sintesi, l’Italia primeggia tra i paesi produttori europei, con circa 15.150 autocaravan fabbricati nel 2016 (+22% rispetto al 2015) e 4.250 nuove immatricolazioni: +13,7%, se rapportato al 2015.

Il ruolo di protagonista dell’Italia si rivela anche nei numeri dell’export: quasi 13.000 le unità esportate nel 2016, il 77% della produzione totale. Il dato segna un ulteriore incremento rispetto ai 9.856 veicoli esportati nel 2015, a testimonianza dell’indubbio successo del Made in Italy all’estero (fonte: Touringclub.it).

Sempre un numero crescente quindi di persone che hanno fatto del camperismo un vero e proprio stile di vita, accoppiandolo alla salvaguardia e valorizzazione del territorio e della natura.

Ma perché “In Camper”?

I motivi sono diversi, multipli e comunque anche personali; se volessimo tuttavia fare un resoconto generale, il riepilogo non sarebbe per nulla banale:

Libertà:

nessuna “costrizione turistica”, obbligatorietà di orari ed itinerari, appuntamenti da rispettare (fatto salvo l’imbarco su nave per traghettare in specifici posti) e percorsi da turismo di massa. Se ti piace un panorama, la riva di una spiaggia sperduta, il paesaggio di una valle o ancora quel torrente di acqua gelida, ok, è fatta! Ti potrai svegliare la mattina direttamente in quel luogo e goderne pienamente ogni particolarità.

Famiglia:

questa vacanza consolida il rapporto tra genitori e figli (ma anche tra moglie e marito). I viaggiatori stanno sempre a contatto fra di loro. Decisamente si parla di più e si vede meno televisione! Si impara persino dalle piccole abitudini personali a condividerne maggiormente gli aspetti, vista la grandezza dell’ambiente condiviso. Tutti avranno un compito: i figli vengono coinvolti e responsabilizzati, contribuendo alla loro formazione libera.

Creatività:

ogni giorno di vacanza può essere costruito nel giorno stesso; tutto più dinamico e divertente come se ogni giorno fosse una piccola avventura. Si impara a sfruttare meglio le risorse (ad esempio l’acqua per la doccia senza sprechi; io la chiamo “doccia intelligente”!). Questo non significa rinunziare alle comodità, anzi. I Camper di oggi sono delle vere e proprio Suite a cinque stelle, con la differenza che in albergo si potranno avere massimo 5 stelle, se campeggiate in montagna le stelle a vostra disposizione saranno infinite!

 

Praticità:

molti pensano che si sceglie il camper per risparmiare. Magari in parte potrà essere vero, ma non è questo lo scopo. Certamente si potranno realizzare viaggi con un costo molto inferiore a quelli tradizionali; il risparmio sarà oltremodo notevole per il pernottamento, ma anche di lavoro (fare e disfare valige), le comodità (potrete portare con voi tutto quanto vi serve, anche il superfluo), la tranquillità (magari fare il riposino dopo pranzo o tutte le comodità della propria toilette, della propria cucina e della propria doccia).

Infine, se dovessimo proprio convincervi (ma non ne abbiamo nessuna intenzione), volete mettere l’eleganza ed il gusto di cenare davanti ad un panorama che avete scelto esclusivamente per voi, magari cambiandolo ogni giorno?

Chi scrive è certamente di parte, essendo camperista da oltre trent’anni. Ma il consiglio che sempre rivolgo agli interessati è semplice ed efficiente: prima dell’acquisto (che ovviamente comporta un impegno anche notevole), uscite con amici camperisti, o magari affittate un mezzo per un week-end e cominciate a “frequentare” riviste e social del settore; capirete in breve tempo se è quel “life-style”  che cercavate.

Intanto, se potete, a settembre fate un salto a Parma; ne varrà la pena. Noi ci saremo e vi aggiorneremo comunque su queste pagine.

19 luglio 2018

Autore

Aldo Gagliano


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