Svolta antidemocratica di Madrid: arrestati dodici funzionari catalani. “Situazione molto grave”
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Svolta antidemocratica di Madrid: arrestati dodici funzionari catalani. “Situazione molto grave”


Antonella Sferrazza

La notizia sta facendo il giro del mondo e ha già provocato veeementi proteste a Barcellona: il governo spagnolo, per impedire la celebrazione del referendum sull’indipendenza della Catalogna previsto per il prossimo 1 Ottobre, con un blitz della Guardia Civil (la polizia spagnola) nelle sedi istituzionali catalane, ha fatto arrestare  12 persone, 10 delle quali alti funzionari del governo catalano.  Fra questi anche  il braccio destro del vicepresidente Oriol Junqueras, Josep Maria Jovè. Gli agenti hanno fatto irruzione nel dipartimento dell’economia, degli esteri, del lavoro, degli affari sociali, del welfare, delle telecomunicazioni, delle imposte e nella sede del governo di Barcellona.  L’operazione è tuttora in corso e ha provocato la protesta spontanea di migliaia di persone che sono scese in piazza in difesa delle istituzioni catalane.

Il presidente catalano, Carles Puigdemont ha immediatamente convocato una riunione urgente del suo governo. “Stanno attaccando le istituzioni di questo paese, quindi i cittadini”. Dello stesso tenore le dichiarazioni del vice presidente, Oriol Junqueras: “Queste cose non si vedevano da decenni nelle democrazie occidentali”.
Il blitz contro le istituzioni catalane ha provocato la dura reazione anche di Podemos: “E’ una vergogna” ha detto il segretario Pablo Iglesias, “è inammissibile che in una democrazia europea tornino a esserci detenuti politici”. Il sindaco di Barcellona Ada Colau, ha parlato di “uno scandalo democratico”. Mentre la presidente della Camaera catalana, Carme Forcadell ha definito la situazione “molto grave”.

Che succederà ora?

I catalani si aspettano una presa di posizione da parte della comunità internazionale. Di certo, con questa decisione, Madrid ha esacerbato gli animi e non poco.

Torneremo ad informarvi al termine della riunione del governo catalano.

foto tratta da lavanguardia

AGGIORNAMENTO

il governo spagnolo “ha oltrepassato la linea rossa che lo separava da un regime totalitario e si è convertito in una vergogna antidemocratica”. Così il presidente della Generalita di Catalogna, Carles Puigdemont, dopo la riunione straordinaria di stamattina. Puigdemont ha confermato che il 1° ottobre il referendum sulla indipendenza catalana si farà. Ha esortato i catalani  “a dare una risposta ferma con un atteggiamento civile e pacifico”.

AGGIORNAMENTO 2

Il ministero degli interni spagnolo ha reso noto nel primo pomeriggio che la Guardia Civil ha sequestrato oggi 10 milioni di schede per il voto al referendum catalano del 1 ottobre, durante una perquisizione in un magazzino a Bigues i Riells, vicino a Barcellona.

Ci sono stati momenti di tensione e tafferugli fra manifestanti indipendentisti e Guardia Civil spagnola davanti ad una sede del governo catalano. i manifestanti hanno cercato di bloccare il passaggio del convoglio. Non risulta comunque ci siano stati feriti o persone arrestate. L

20 settembre 2017

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