C.Alessandro Mauceri

In Italia aria inquinata (soprattutto al Nord) e alta mortalità. Il rischio per i bambini

84 mila morti ogni anno (di cui molti bambini) in Italia. Ma non sembra importare a nessuno. A dirlo è il Rapporto dell’Oms Air pollution and child health: prescribing clean air. Nel mondo circa il 93% delle ragazze e ragazzi sotto i 15 anni – 1,8 miliardi di persone – respira aria così inquinata da mettere a serio rischio salute e sviluppo. Solo nel 2016 sono 600.000 i bambini e gli adolescenti morti per infezioni acute delle basse vie respiratorie, causate dall’inquinamento atmosferico

Inquinamento dell’aria: strage in tutto il mondo. E in Italia? L’aria brutta è al Nord

Sono tante, tantissime le persone che oggi, nel mondo, muoiono a causa dell’inquinamento atmosferico. Ma a giudicare dai rimedi che non vengono adottati – perché di questo si tratta – non gliene frega niente a nessuno. In Italia il maggiore inquinamento atmosferico si registra nel Nord. I ‘numeri’ di un fenomeno che fa paura (e che passa inosservato perché se ne parla poco)

Cinque mila minori giunti in Italia con le carrette del mare finiti chissà dove

Tema spinosissimo affrontato in un convegno che si è svolto ad Agrigento. A organizzarlo è stato il KIWANIS. L’occasione per parlare di un tema di cui si occupano in pochi: minori scampati alle insidie di un viaggio lunghissimo che potrebbero essere finiti nelle mani di schiavisti. O nella prostituzione. Per non parlare del dubbio su un possibile ruolo dei trafficanti d’organi

Ghana: morire per mancanza di igiene perché tanta gente defeca all’aria aperta

Può sembrare incredibile ma è così: in Ghana mancano i servizi igienici e la gente fa i propri bisogni all’aria aperta. Risultato: quasi 20 mila persone muoiono ogni anno a causa della mancanza di igiene (oltre 5 mila sono bambini). Nell’Africa subsahariana ogni 30 secondi muore di malaria un bimbo al di sotto dei cinque anni. Dati ancora peggiori per la diarrea (e le sue conseguenze) che uccide 5000 bambini al giorno

Corpo Forestale: il TAR Abruzzo ‘boccia’ la riforma voluta dal Governo Renzi

Ragazzi, il Governo Renzi è stato veramente un grande disastro. Al di là delle bugie raccontate su una ‘presunta’ ripresa economica dell’Italia, ci sono i fatti che i vari ‘Muculpop’ di regime non possono nascondere: come la ‘bocciatura’ della riforma del Corpo Forestale voluta dal Renzi e dal suo pessimo Governo. Un’altra sconfitta per la Ministra Madia

Siccità: si parla del Po e dell’alta Italia. E delle dighe siciliane senz’acqua ne vogliamo parlare?

TV e giornali ci raccontano del Po dove il livello delle acque è sempre più basso. Ma non si parla dell’acqua che manca nel Sud e, in particolare, in Sicilia. Anche nel Mezzogiorno c’è stata una carenza di piogge (e una cattiva gestione degli invasi artificiali, come nel caso della Sicilia). Per non parlare di un altro problema ignorato: la presenza, nelle falde idriche, di pesticidi ed erbicidi utilizzati, spesso in modo improprio, in agricoltura

Ius soli: proviamo a fare chiarezza, al di là delle speculazioni e delle baruffe mdiatiche

Come avviene spesso in Italia, gli argomenti delicati diventano oggetto divisioni senza aver approfondito come stanno le cose nella realtà. Ricordiamo cosa disse il politologo Giovanni Sartori, scomparso da poco: “L’idea di concedere la cittadinanza agli stranieri dopo cinque anni di scuola è la proposta più stupida, superficiale e sconcertante che abbia mai ascoltato”. Ribadiamo: il tema è delicato e va approfondito

Turchia, il Paese dove i bambini diventano manodopera

Non è il solo caso. Le Nazioni Unite parlano di circa 13 milioni i bambini nel Medio Oriente a quali è stato negato il diritto allo studio a causa delle guerre. In quest’area, secondo l’Unicef, una scuola su quattro è stata chiusa, danneggiata o distrutta. E i bambini – profughi o rifugiati – nell’indifferenza di tutti, vengono avviati al lavoro e sfruttati

Chi è veramente Emmanuel Macron: finanza & politica sotto il segno dei Rothschild

La Francia è l’esempio di come i potenti che oggi controllano il mondo – finanza globale e multinazionali – governeno condizionando la popolazione. Il partito si crea in meno di un anno. Il candidato lo forniscono le banche di affari (nel caso della Francia i Rothschild). Basta che sia presentabile. I soldi si fanno arrivare da donazioni ‘private’, possibilmente diffuse (evitare i grandi finanziatori). Gli avversari si eliminano con gli scandali ‘addomesticando’ media e magistratura che ‘pompano’ i citati ‘scandali’. Insomma, la fine della democrazia